Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine
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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia
1,5 centesimi per kWh. Anziché introdurre un sistema di incentivazione nel settore dell’energia, il SAB propone di mantenere l’attuale politica energetica apportandovi alcune modifiche, ad esempio per quanto riguarda la riscossione della tassa sul CO .
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La città di Zurigo ritiene essenziale l’introduzione dal 2020 di una tassa sull’energia applicata a tutti i vettori energetici con ridistribuzione all’economia e alla popolazione. Un passaggio coerente a un sistema di incentivazione permetterebbe un’impostazione più efficiente ed efficace rispetto al sistema di promozione applicato attualmente. I lavori per l’introduzione di un sistema di incentivazione completo nel settore dell’energia dovrebbero quindi essere affrontati quanto prima. Per la città di Zurigo i criteri fondamentali per impostare un sistema di incentivazione nel settore dell’energia sono l’orientamento agli obiettivi della Società a 2000 Watt, un grande effetto incentivante degli incentivi di prezzo, la neutralità di bilancio, la trasparenza, un mero dispendio per l’attuazione e l’eurocompatibilità.
3.2 Partiti politici
Tutti i partiti politici, ad eccezione dell’UDC, sostengono lo sviluppo degli elementi di incentivazione nella politica energetica. L’UDC respinge risolutamente sia il sistema di incentivazione che il sistema di promozione. L’eliminazione del sistema di promozione viene accolto da PBD, PPD, PLR e pvl. Tuttavia, i pareri dei partiti divergono in merito alla portata dello sviluppo degli elementi di incentivazione e alla rapidità dell’eliminazione delle misure di promozione. Il PPD è in linea di massima favorevole a un sistema basato su strumenti esistenti, a un ammontare della tassa moderato e a una riduzione accurata della promozione. Il PLR ritiene ipotizzabile un ulteriore sviluppo dell’attuale tassa sul CO applicata ai combustibili fino a trasformarla in
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una mera tassa di incentivazione con un’eliminazione progressiva delle misure di promozione. Oltre allo sviluppo degli elementi di incentivazione, I Verdi intravedono – almeno per il momento – la necessità di mantenere le misure di promozione. Il PSS caldeggia il passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione e si dichiara flessibile per quanto riguarda l’impostazione concreta. Secondo il PBD è possibile che un sistema di incentivazione con una tassa globale sull’energia pos- sa – in caso di elevato volume di entrate – anche determinare riduzioni di imposte e tasse. Il pvl si adopera per un sistema di incentivazione sotto forma di riforma fiscale ecologica.
Il pvl rileva che una riforma fiscale ecologica costituisce un pilastro fondamentale della sua politica energetica e ambientale. Gli ambiziosi obiettivi energetici e climatici potrebbero essere conseguiti a costi contenuti per l’economia soltanto attraverso meccanismi di incentivazione che agiscono sui prezzi. I sussidi e le regolamentazioni nelle modalità previste dalla prima tappa della Strategia energetica 2050 avrebbero effetti minimi e graverebbero ulteriormente l’economia nazionale. Per il pvl le intenzioni del Consiglio federale, ovvero la sostituzione del sistema di promozione con un sistema di incentivazione, vanno nella giusta direzione. Il pvl ritiene per contro incomprensibile che il Consiglio federale abbia respinto la sua iniziativa popolare «Imposta sull’energia invece dell’IVA», senza contrapporre un controprogetto. Ciò