Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia
solleverebbe dubbi in merito alle intenzioni del Consiglio federale. Secondo il pvl le varianti proposte nel progetto non sono sufficientemente estese. Esso ritiene inac- cettabile la variante 1, che comprende una combinazione tra i due sistemi. Questa variante non sarebbe neutrale rispetto alla quota d’incidenza della spesa pubblica né rispetto all’aliquota fiscale e comporterebbe pertanto un onere supplementare inutile per i consumatori e l’economia. Sebbene ritenuta insufficiente, la variante 2 verrebbe preferita. Il pvl è inoltre favorevole a un orientamento agli obiettivi ambi- ziosi della nuova politica energetica. In quanto all’impiego dei proventi, opterebbe per una ridistribuzione mediante riduzioni di imposte e tasse. Auspicherebbe altresì un’attuazione possibilmente rapida di un sistema di incentivazione nel settore dell’energia con una fase transitoria possibilmente breve. Il pvl considera molto importante ancorare una disposizione nella Costituzione e garantire la neutralità di bilancio. L’attuazione di una riforma fiscale ecologica neutrale rispetto all’aliquota fiscale e alla quota d’incidenza della spesa pubblica aumenterebbe addirittura l’attrattiva della piazza svizzera.
Per il PBD, il passaggio da un sistema di promozione a un sistema di incentivazione è giusto e necessario. Rispetto ai sussidi, un meccanismo di incentivazione sarebbe liberale e consono all’economia di mercato. Soltanto un rapido passaggio a un sistema di incentivazione nel settore dell’energia a partire dal 2020 permetterebbe di raggiungere a lungo termine e in maniera economica gli obiettivi della Strategia energetica 2050. Al momento il PBD non si esprime in via definitiva a favore di una delle due varianti, ma ritiene comunque interessante l’introduzione di una tassa generale sull’energia con una progressiva diminuzione delle misure di promozione. Conformemente a una mera tassa di incentivazione, i proventi di una siffatta tassa sull’energia dovrebbero essere ridistribuiti in primo luogo alle economie domestiche e alle imprese. Con l’aumento dei proventi la tassa potrebbe essere impiegata anche per le riduzioni di imposte e tasse. Nell’impostazione del sistema di incentivazione nel settore dell’energia il PBD esige la garanzia della neutralità di bilancio (e possibil- mente la neutralità rispetto all’aliquota fiscale), misure di attenuazione adeguate per le imprese con un elevato consumo energetico nonché la considerazione delle regioni periferiche. Accetterebbe inoltre un dibattito aperto senza pregiudizi su diverse varianti tenendo conto di tutti i gruppi di società. Le questioni da chiarire riguarderebbero in particolare l’aggravio sui carburanti, la tassa differenziata sull’energia elettrica e le forme di ridistribuzione.
Il PSS sostiene l’introduzione della seconda tappa della Strategia energetica 2050, che sostituisce gradualmente il sistema di promozione con un sistema di incentivazione sostanziale ed efficace attribuendo a quest’ultimo un ruolo più importante. Il maggiore ricorso a strumenti dell’economia di mercato nell’ambito della politica energetica sarebbe opportuno. Come primo passo importante, il PSS chiede l’introduzione di una tassa sui carburanti. Il primo pacchetto di misure previsto dalla Strategia energetica 2050 nel settore dei trasporti sarebbe assolutamente insufficiente. Il PSS si dimostra flessibile per quanto riguarda l’impostazione concreta di un sistema di incentivazione. Propone inoltre una propria variante: la tassa sul CO applicata
2
ai combustibili fossili, motivata in termini di politica climatica, viene completata e aumentata gradualmente a dipendenza dell’andamento delle emissioni. L’attuale destinazione parzialmente vincolata per il Programma Edifici dovrebbe però essere