Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine
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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia
4 Impostazione di un sistema
di incentivazione nel settore
dell’energia
4.1 Sistema di promozione versus sistema di incentivazione
Il ricorso a tasse nella politica energetica e climatica è approvato dalla maggior parte dei Cantoni, dei partiti, dall’economia e dalle associazioni ambientaliste. Un sistema di incentivazione quale strumento principale della politica energetica e climatica, sostenuto in primo luogo dai Cantoni, da diversi partiti e da associazioni ambientaliste, è preferito a un sistema di promozione dalla maggioranza dei partecipanti. Anche la maggior parte dell’economia accoglie positivamente un sistema di incentivazione, vincolando tuttavia la sua posizione a diverse condizioni, come ad esempio la conseguente diminuzione delle misure di promozione. Un’esposizione dettagliata delle condizioni poste dai partecipanti a un sistema di incentivazione si trova nel capitolo 3.
Cantoni e Comuni
La CDCF e la EnDK, la CGCA, tutti i Cantoni, l’Unione delle città svizzere e la città di Zurigo si pronunciano a favore del ricorso a tasse sull’energia. Questa cerchia di partecipanti, con l’eccezione dei Cantoni di Ginevra e Neuchâtel, prediligono un sistema di incentivazione a un sistema di promozione quale strumento principale per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica 2050. Soltanto il Gruppo svizzero per le regioni di montagna respinge il ricorso a tasse sull’energia e si esprime a favore del mantenimento del sistema di promozione.
La CDCF, la EnDK e i Cantoni che hanno aderito al loro parere (BL, FR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, ZG) considerano le tasse sull’ energia, i cui proventi vengono ridistribuiti alla popolazione e alle imprese, strumenti adeguati per il perseguimento di obiettivi energetici e climatici. Un siffatto strumento di incentivazione sarebbe volto soprattutto a inviare segnali di prezzo corretti per gli attori economici e permetterebbe di raggiungere obiettivi di politica energetica e climatica a costi per quanto possibile contenuti per l’economia. Gli strumenti di promozione esistenti, che per quanto attiene al settore degli edifici sono di competenza dei Cantoni, sarebbero elementi importanti del messaggio concernente il primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050. Tuttavia, l’orientamento a lungo termine della politica energetica dovrebbe evolvere verso un sistema di incentivazione, poiché quest’ultimo ha un migliore impatto economico. Inoltre, tale sistema consentirebbe di sgravare le finanze cantonali nonché di ridurre gli effetti di trascinamento e la dipendenza dalle misure di promozione di coloro che ne beneficiano. Il passaggio al sistema di incentivazione eliminerebbe anche i conflitti di competenza tra Confederazione e Cantoni. Il Cantone di Soletta aggiunge che tasse generali sull’energia – anche per i carburanti – sarebbero estremamente efficaci. Il passaggio al nuovo sistema do- vrebbe inoltre essere esaustivo e includere non solo misure di promozione dirette ma anche deduzioni fiscali per misure energetiche e di protezione dell’ambiente.