Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine

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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia

4.5.2 Altri strumenti

È stato chiesto ai partecipanti se considerano altri strumenti per il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici. La metà degli interpellati afferma che il sistema di incentivazione proposto è sufficiente. L’altra metà menziona la possibilità di uti- lizzare altri strumenti, tra i quali un miglior coordinamento internazionale, misure di regolamentazione soprattutto per promuovere il progresso tecnologico e una migliore informazione. La maggioranza dei Cantoni ritiene che il sistema di incentivazione sia lo strumento adeguato con cui raggiungere gli obiettivi. I partiti propongono uno o più strumenti alternativi. Le associazioni mantello dell’economia sono prevalentemente a favore di un miglior coordinamento internazionale. Secondo le associazioni ambientaliste, altri strumenti, benché utili, rappresenterebbero unicamente soluzioni di secondo ordine. Infine, i rappresentanti dell’economia energetica e delle organizzazioni che si occupano di politica energetica, così come gli altri ambienti interessati, hanno pareri divergenti.

Lo strumento alternativo più condiviso è il coordinamento internazionale (PLR,

economiesuisse, FER, SWICO, Swissmem, UP ecc.). Infatti per molti partecipanti, in particolare tra le associazioni mantello dell’economia, la Svizzera non deve procedere in questa direzione da sola ma armonizzare le proprie politiche energetiche e climatiche con quelle dei suoi partner commerciali. Ad esempio, diversi interpellati (PLR, FER, HKBB ecc.) chiedono il collegamento del sistema svizzero per lo scambio di quote di emissione (SSQE) con quello dell’Unione europea (EU ETS).

Alcuni partecipanti (GE, ZH, PPD, PSS, Travail.Suisse, FSE ecc.) ritengono che il ri- corso a norme di regolamentazione sia ancora necessario, tanto a livello generale quanto in un settore specifico come quello dell’elettricità. Per la maggioranza, que- ste norme favorirebbero il progresso tecnologico.

Taluni partecipanti si esprimono a favore di misure volte a migliorare l’informazio- ne e la formazione nel settore del clima e dell’energia o a sostenere la ricerca e lo sviluppo (GE, I Verdi, swisscleantech, Swissolar, HEV). La Hauseigentümerverband propone, ad esempio, un sistema di consulenza nel settore immobiliare per sensibilizzare i futuri proprietari sulle questioni riguardanti l’efficienza energetica.

Tra gli altri strumenti proposti troviamo in particolare la semplificazione delle proce- dure nel settore della pianificazione del territorio e delle autorizzazioni edilizie (SAB), l’imposizione dell’energia grigia (I Verdi), un sistema di mobility pricing (swissclean- tech) o una revisione della RIC (AEE, Lonza ecc.). Infine, il Cantone di Zurigo auspica misure per stimolare il risanamento degli alloggi in locazione, poiché i locatari dovranno pagare una tassa sull’energia senza avere necessariamente molta influenza sul loro consumo di energia.