Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
– l’Esecutivo si è già espresso in tal senso nella sua risposta a un’interpellanza depositata dal
consigliere nazionale del Cantone Ticino Lorenzo Quadri (12.3992; Taglio dei contributi al Ticino. Le iniquità della perequazione federale2).
Riduzione dei versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli il cui sfruttamento fiscale è inferiore alla media dei Cantoni finanziariamente forti
Il numero 5.4 del presente rapporto espone in modo dettagliato gli aspetti dalla concorrenza fiscale nazionale e internazionale mentre il numero 5.4.6 accenna brevemente anche la que- stione del cosiddetto «dumping fiscale» praticato dai Cantoni finanziariamente deboli, che negano, perlomeno indirettamente, l’esistenza di questo fenomeno. I rappresentanti dei Can- toni finanziariamente forti hanno tuttavia un parere divergente al riguardo.
Posizione dei rappresentanti dei Cantoni finanziariamente forti
Riguardo allo sfruttamento fiscale dei Cantoni, i Cantoni finanziariamente forti rappresentati nel gruppo di studio presentano più sotto alcune osservazioni complementari e chiedono una riduzione dei versamenti di compensazione ai Cantoni finanziariamente deboli il cui sfrutta- mento fiscale è inferiore alla media dei Cantoni finanziariamente forti.
I rappresentanti motivano la loro posizione sottolineando che un obiettivo essenziale della NPC è garantire ai Cantoni finanziariamente deboli una dotazione sufficiente di risorse affin- ché questi possano adempiere i loro compiti. Se i Cantoni finanziariamente deboli utilizzano i fondi dei Cantoni finanziariamente forti per offrire condizioni fiscali più favorevoli rispetto a questi ultimi, ciò significa che essi dispongono di sufficienti risorse proprie per l’adempimento dei loro compiti. Analizzando l’evoluzione dello sfruttamento fiscale dei Cantoni dal 2008 al 2013 emerge che la situazione è peggiorata soprattutto per quanto riguarda le persone giu- ridiche. In questo caso lo sfruttamento fiscale dei Cantoni finanziariamente deboli è in parte nettamente inferiore alla media dei Cantoni finanziariamente forti. Nel 2013, dei complessivi 17 Cantoni beneficiari 14 sono al di sotto della media; con il 16,6 per cento la media dei Cantoni beneficiari è sensibilmente inferiore alla media dei Cantoni donatori (19,3 %). Per contro, sebbene la concorrenza fiscale sia meno intensa per quanto concerne le persone fisi- che, nel 2013 anche in questo contesto otto su 17 Cantoni finanziariamente deboli registra- no uno sfruttamento fiscale più basso rispetto alla media dei Cantoni donatori.
Considerando separatamente lo sfruttamento fiscale delle persone fisiche e delle persone giu- ridiche, i rappresentanti propongono concretamente una riduzione nella misura delle entrate fiscali non utilizzate rispetto alla media dei Cantoni finanziariamente forti. I mezzi liberati con la riduzione permetteranno di sgravare la perequazione orizzontale delle risorse. I Cantoni finanziariamente forti ne dovranno trarre vantaggio in misura proporzionale ai loro contributi versati nella perequazione delle risorse.
Parere del Consiglio federale
Relativamente al parere divergente dei rappresentanti dei Cantoni finanziariamente forti con- cernente la riduzione dei versamenti di compensazione in caso di «dumping fiscale» praticato dai Cantoni finanziariamente deboli, il Consiglio federale osserva che
2 http://www.parlament.ch/i/suche/Pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20123992