Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/138: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): aumento del supplemento secondo l'art. 15b della legge sull'energia · 15 pagine
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1 Introduzione
1.1 Situazione iniziale
Il cosiddetto fondo LEne viene utilizzato per finanziare la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC), la rimunerazione unica per gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni, i costi delle gare pubbliche, le perdite da fideiussione nonché l'indennizzo del concessionario. Il fondo viene alimentato con il supplemento sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione. I gestori di rete possono traslare il supplemento di rete sui consumatori finali.
L'Ufficio federale dell'energia (UFE) verifica annualmente se l'aliquota applicata per il supplemento di rete garantisce la liquidità del fondo LEne. Dai calcoli effettuati nella primavera del 2015 è emerso che l'attuale supplemento di 1,1 ct./kWh non la garantisce.
Per questo motivo viene proposto un aumento del supplemento di rete a 1,3 ct./kWh a partire dal 1º gennaio 2016. Le entrate supplementari derivanti dall'aumento da 1,1 a 1,3 ct./kWh ammontano a circa 120 milioni di franchi l'anno. Saranno utilizzate per garantire il finanziamento dei costi supplementari attesi per la nuova messa in esercizio di impianti che già beneficiano della RIC, di quelli che inizieranno a beneficiarne (contingente 2016), nonché delle rimunerazioni uniche per gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni. Il supplemento per l'indennizzo del concessionario (0,1 ct./kWh) contenuto nel supplemento di rete rimane invariato, mentre il supplemento di rete massimo possibile è stato aumentato a 1,5 ct./kWh nell'ambito della revisione della LEne, entrata in vigore il 1º gennaio 2014.
1.2 Svolgimento e destinatari
Il 22 aprile 2015 l'UFE ha effettuato un'indagine conoscitiva in forma di conferenza. I partecipanti hanno avuto l'occasione di presentare per iscritto i loro pareri dal 13 aprile al 5 maggio 2015. Sono pervenuti complessivamente 59 pareri. I Cantoni AG, FR e SG, la Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (EnDK), la Commissione della concorrenza (COMCO), il Tribunale federale, l'Öbu (Netzwerk für nachhaltiges Wirtschaften) e la Fédération Romande des Consommateurs hanno espressamente rinunciato a presentare un parere.
In totale sono stati invitati a partecipare all'indagine conoscitiva 167 enti. Tra gli interpellati figurano, tra l'altro, i Cantoni, i partiti, le associazioni mantello dell'economia e del settore elettrico, i settori dell'industria e dei servizi, nonché le organizzazioni dei consumatori. Il presente rapporto sintetizza i pareri pervenuti, senza aver tuttavia la pretesa di essere esaustivo. Il verbale dell'indagine conoscitiva in forma di conferenza ne è parte integrante ed è riportato nell'allegato.
1.3 Quadro riassuntivo dei pareri pervenuti
Entro il termine previsto, sono pervenuti 59 pareri. 108 dei 167 enti invitati a partecipare non hanno presentato il loro parere.
Partecipanti suddivisi in categorie Pareri pervenuti Cantoni22
Partiti3
Commissioni e conferenze2
Associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle re-1
gioni di montagna Settore elettrico5
Associazioni mantello dell'economia3
Industria e servizi8
Trasporti1
Organizzazioni dei settori cleantech, energie rinnovabili ed5
efficienza energetica Organizzazioni dei consumatori3