Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/138: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): aumento del supplemento secondo l'art. 15b della legge sull'energia · 15 pagine

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Organizzazioni ambientaliste e per la protezione del pae-4

saggio Altri partecipanti2

Totale59

2 Risultati

2.1 Osservazioni sulla revisione prevista

La proposta di fissare il supplemento di rete a 1,3 ct./kWh è stata accolta favorevolmente dalla maggioranza dei partecipanti all'indagine conoscitiva (31 contro 21).

Tra i Cantoni che hanno presentato il proprio parere, BE, BS, GE, JU, LU, NE, NW, OW, SH, SZ, TG, TI, UR, VD e ZG sono favorevoli, mentre AI, AR, BL, SO e ZH sono contrari. I Cantoni favorevoli vogliono soprattutto che sia garantita la liquidità del fondo LEne. Dei tre partiti che si sono espressi, il PS è per il nuovo supplemento di rete, mentre il PLR e l'UDC respingono la revisione.

Anche economiesuisse e l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) sono contrarie. economiesuisse sottolinea la necessità di ridurre i costi di produzione e considera non urgente il rapido potenziamento delle energie rinnovabili a causa delle inadeguate tecnologie di stoccaggio. L'USAM critica altresì l'incidenza sui costi ed esprime il suo timore riguardo alla futura competitività delle PMI. L'Unione svizzera dei contadini ha espresso un parere sostanzialmente favorevole all'aumento del supplemento di rete anche se comporterà maggiori oneri per gli agricoltori.

Per quanto riguarda il settore elettrico, dei cinque pareri tre sono stati positivi (Interessenverband Schweizerischer Kleinkraftwerk-Besitzer, Swissgrid AG, Swisspower AG) e due negativi. Non sono d'accordo con la nuova fissazione del supplemento di rete l'Associazione delle aziende elettriche svizzere e l' Axpo Holding AG che rimandano alla difficile situazione economica in un contesto di bassi prezzi dell'elettricità e di franco forte. Entrambe motivano il loro disaccordo con gli attuali dibattiti parlamentari concernenti il primo pacchetto di misure, in particolare con le discussioni su un eventuale introduzione di misure volte al miglioramento della redditività dei grandi impianti idroelettrici. A loro avviso, prima di approvare eventuali finanziamenti supplementari per la promozione di energie rinnovabili, si dovrebbero pertanto attuare delle riforme.

La maggioranza dei pareri provenienti dal settore dell'industria e dei servizi è contraria all'aumento del supplemento di rete (GastroSuisse, Gruppe Grosse Stromkunden, Handelskammer beider Basel, hotelleriesuisse, Gruppo d'interessi delle industrie a consumo intensivo di energia, Swissmem, Fédération des Entreprises Romandes Genève). Fa eccezione la Posta svizzera SA che non vuole ostacolare la promozione delle energie rinnovabili ed è pertanto favorevole a tale aumento. Gli oppositori temono che un incremento dei costi per le aziende possa indebolire la competitività. Oggetto di critica sono in particolare gli oneri cui andranno incontro le piccole e medie imprese. Tutti considerano il franco forte come un motivo per respingere la modifica. Sostengono, inoltre, che la produzione sovvenzionata di energia elettrica favorisce il basso prezzo dell'elettricità e che la promozione del modello RIC non avviene né in maniera adeguata né conforme al mercato. Alcuni partecipanti all'indagine conoscitiva (tra cui IGEB e Swissmem) criticano la base dati per il calcolo del fabbisogno di fondi.

Le Ferrovie federali svizzere (FFS) si sono espresse contro la ridefinizione del supplemento di rete. A loro parere, il momento attuale è poco propizio a una revisione a causa della congiuntura sfavorevole, della concorrenza più agguerrita nel settore dei trasporti, nonché della rinuncia ad aumentare i prezzi quest'anno.

Le organizzazioni di consumatori non hanno un parere unanime: la Fondazione per la protezione dei consumatori appoggia la nuova tariffa di 1,3 ct./kWh, mentre il Forum dei consumatori vuole che venga mantenuto il supplemento di rete di 1,1 ct./kWh.

Le organizzazioni ambientaliste e per la protezione del paesaggio (Greenpeace, Pro Natura, Fondazione svizzera per l'energia e WWF) sono favorevoli alla nuova fissazione del supplemento di rete.