Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/138: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): aumento del supplemento secondo l'art. 15b della legge sull'energia · 15 pagine

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Sono d'accordo anche le organizzazioni attive nell'ambito della politica energetica e le organizzazioni tecniche (Biomasse Schweiz, Infrawatt, Suisse Eole, Swissolar).

Per quanto concerne l'entità dell'adeguamento, otto partecipanti all'indagine conoscitiva (BE, Biomasse Schweiz, Greenpeace, Pro Natura, Fondazione svizzera per l'energia, PS, WWF) chiedono che il supplemento di rete venga aumentato direttamente all'importo massimo consentito per legge pari a 1,5 ct./kWh per ridurre la lista d'attesa RIC che conta oltre 35 000 progetti, evitare di limitare le rimunerazioni uniche e accelerare la promozione delle energie rinnovabili. BL e il Forum dei consumatori considerano che non sia opportuno aumentare il supplemento di rete e al tempo stesso costituire una riserva. Swissgrid fa notare che negli ultimi tre anni i progetti che avrebbero dovuto essere finanziati dal fondo sono stati parzialmente finanziati con le riserve accumulate in passato, riserve che ora sono esaurite. Pertanto, a partire dal 2016 si dovrà riscuotere un supplemento di rete tale da coprire almeno gli effettivi versamenti di quell'anno. Con i crescenti finanziamenti, dovrà essere disponibile un'adeguata riserva in modo che la liquidità sia sempre garantita.

Ancora una volta da più parti (AG, GE, NE, SO, ZH e PLR) è stato criticato il termine fissato per l'indagine conoscitiva perché ritenuto troppo breve.

2.2 Osservazioni su altri temi

Nell'ambito dell'indagine conoscitiva, all'UFE sono pervenuti anche pareri che non riguardano la presente modifica dell'OEn. Diversi partecipanti valutano il supplemento di rete tenendo conto degli attuali dibattiti parlamentari sul primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 (tra gli altri, AI, TI, UR, UDC, Fédération des Entreprises Romandes Genève, Fédération Romande des Consommateurs, Forum dei consumatori, AES).

I favorevoli, ma soprattutto gli oppositori, alla ridefinizione del supplemento fanno riferimento al sostegno dei grandi impianti idroelettrici attualmente oggetto di discussione (UR, TI, UDC, Axpo Holding AG, economiesuisse, AES). Coloro che si oppongono alla revisione vogliono mantenere il supplemento di rete di 1,1 ct./kWh nell'attesa che venga deciso di adottare altre misure. Alcuni sostenitori (associazioni ambientaliste e organizzazioni attive nell'ambito della politica energetica), invece, sono favorevoli a che il supplemento di rete venga aumentato direttamente all'importo massimo consentito di 1,5 ct./kWh e appoggiano, nell'ambito della Strategia energetica, un incremento del supplemento a 2,3 ct./kWh o la soppressione del tetto massimo.

I Cantoni AR, UR, ZH nonché il PLR e Swissmem chiedono che si passi rapidamente da un sistema di promozione a un sistema di incentivazione conforme al mercato. L'Unione svizzera dei contadini e i Cantoni Ticino e Uri menzionano il modello delle quote come possibile alternativa alla promozione delle energie rinnovabili.