Avamprogetti

Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 257Fedlex · Progetto

l’utilizzazione secondo lo scopo previsto. Un’eventuale divergenza dal campione di riferimento (riferibilità) constatata con la calibrazione nel corso della taratura deve rientrare nel margine di errore tollerato dalla legge. A operazione ultimata, è emesso un certificato di taratura con una determinata validità, alla cui scadenza è necessario rinnovare l’operazione di taratura. Le tarature possono essere eseguite unicamente dai laboratori riconosciuti dall’Istituto federale di metrologia (METAS) e sono rette dai requisiti di cui agli articoli 14, 15, 17 e 18 OSMRI.

Calibrazione

Durante la calibrazione si determina il rapporto tra il valore effettivo della grandezza da misurare e il valore indicato dall’apparecchio di misura.

L’apparecchio di misura viene messo a confronto con un campione di riferimento (sorgente radioattiva calibrata) e vengono individuate le divergenze. I risultati sono riportati in un certificato di calibrazione. Gli apparecchi di misura devono essere calibrati dal fabbricante o da un altro servizio riconosciuto in base a condizioni prestabilite. La data dell’ultima calibrazione deve essere indicata sull’apparecchio.

Esame di stabilità

Con l’esame di stabilità si esamina a intervalli regolari la divergenza tra i valori riportati dall’apparecchio di misura e il livello di riferimento per verificare la conformità alla tolleranza predisposta. Viene eseguito dall’utilizzatore. Subito dopo la taratura o la calibrazione di un apparecchio di misura deve essere stabilito un livello di riferimento per l’esame di stabilità periodico, mediante una sorgente radioattiva appropriata (sorgente di livello di riferimento, sorgente di controllo, sorgente piana). La geometria di misura, le sorgenti radioattive utilizzate, i livelli di riferimento e i risultati degli esami di stabilità devono essere fissati in una direttiva interna all’azienda e riportati in un protocollo. Dopo una riparazione o in caso di divergenza dal livello di riferimento superiore alla tolleranza predisposta, l’apparecchio di misura deve essere sottoposto nuovamente a registrazione e a taratura o calibrazione.

Controllo del funzionamento

Il controllo del funzionamento deve avvenire mediante sorgenti di radiazione adeguate. Viene eseguito dall’utilizzatore e contempla:

− un test delle batterie;

− controlli del valore di fondo (radiazione di background);

− la verifica del funzionamento attraverso una sorgente di radiazione (p. es.

sorgente di livello di riferimento) o in un campo di radiazione conosciuto.

Questo procedimento è volto a verificare se l’apparecchio di misura di radioprotezione reagisce alle radiazioni. I risultati dei controlli non vanno messi a protocollo.