Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 80 pagine
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Rapporto sui risultati I Disposizione costituzionale I Sistema d‘incentivazione nel settore del clima e dell‘energia
4 Impostazione del sistema d’incentivazione
nel settore del clima e dell’energia
4.1 Base di calcolo
Nel quadro della consultazione i partecipanti sono stati consultati in merito a quale dei tre vettori energetici – combustibili, carburanti ed energia elettrica – ritenessero adeguato come base di calcolo per il sistema d’incentivazione.
Si riscontra a questo proposito un ampio consenso tra tutti i gruppi di partecipanti riguardo a una tassa sui combustibili. Tra i fautori del progetto, tutti i partecipanti alla consultazione che si sono pronunciati in merito alla base di calcolo sono favorevoli a una tassa sui combustibili. I partecipanti che respingono il progetto per principio hanno rinunciato in molti casi a fornire una risposta dettagliata. Tra i partecipanti che si oppongono al proget- to, ma hanno ugualmente espresso il loro parere, la maggioranza si dichiara favorevole a una tassa sui combustibili.
Una maggioranza di partecipanti favorevoli approva una tassa sui carburanti. Tra i fautori, una maggioranza richiede sin dall’inizio una tassa sui combustibili a fronte del grande potenziale di riduzione delle emissioni di CO (PES, PSS, pvl) e per ragioni di parità di
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trattamento di tutte le basi di calcolo (rappresentanti dell’economia energetica e delle organizzazioni che si occupano di politica energetica). Le associazioni ambientaliste mirano, oltre che a una tassa sui combustibili, anche all’introduzione di una tassa sulla mobilità. Si dichiarano invece contrari a una tassa sui combustibili il PPD, il PLR, le organizzazioni dei trasporti privati e i rappresentanti del settore del turismo. Il rifiuto di un’una tassa sui combustibili viene generalmente motivato adducendo l’elevato carico fiscale già esistente e gli svantaggi che essa comporterebbe per le regioni periferiche e di montagna.
Una maggioranza di partecipanti si dichiara favorevole per principio a una tassa sull’e- lettricità. L’obiettivo di consumo di elettricità è stato tuttavia respinto in molti casi. Molti dei partecipanti che si sono pronunciati in merito alla tassa sull’elettricità vincolano il loro consenso alla condizione che questa tassa venga differenziata in funzione degli effetti esterni. Da più parti si teme che una tassa uniforme sull’elettricità non determinereb- be una distensione della situazione per la produzione nazionale di elettricità di origine rinnovabile e in particolare di energia idroelettrica svizzera. In primo luogo si esige un miglioramento delle condizioni quadro per il mercato dell’elettricità.
4.1.1 Combustibili
Una tassa sui combustibili riscuote consensi presso tutti i gruppi di partecipanti. Solo in singoli casi vengono avanzate richieste relative all’impostazione di una tassa sui combu- stibili, tra cui la considerazione dell’utilizzo dei combustibili o l’entità della tassa.
Cantoni e Comuni
Tra i Cantoni e i Comuni la questione di una tassa sui combustibili è pressoché incontesta- ta. La CDCF, la EnDK e i Cantoni che aderiscono al suo parere, ovvero FR e OW, nonché la CGCA e i Cantoni che aderiscono al suo parere, ovvero GL, GR, NW, UR e VS, nonché tutti gli altri Cantoni ad eccezione di BL, le associazioni mantello delle Città e dei Comuni e il Comune di Gipf-Oberfrick sono favorevoli a una tassa sui combustibili.