Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 80 pagine

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Rapporto sui risultati I Disposizione costituzionale I Sistema d‘incentivazione nel settore del clima e dell‘energia

to, Swissgrid SA propone di stabilire esplicitamente la ripartizione completa anche nella disposizione costituzionale.

Nell’ambito della domanda relativa a quale finalità debbano essere destinati i fondi, emerge il seguente quadro. Le somme da destinare al fondo di tecnologia dopo il 2025, da finanziare con quanto ottenuto con la tassa sul clima, trovano il sostegno di Associa- zione di categoria Pompe di calore, Associazione svizzera di teleriscaldamento, Gaznat SA, Consorzio Ökostrom Schweiz, S.A.F.E., SES, SSES, Swissolar, Swisscleantech, SSG, Swissgrid SA. Il Consorzio Ökostrom ritiene ad esempio auspicabile una destinazione parzialmente vincolata di portata molto ridotta, considerati gli stessi obiettivi degli strumenti di incentivazione e promozione. Anche la promozione di determinate tecnologie grazie alla destinazione parzialmente vincolata della tassa sull’energia elettrica dopo il 2030 viene accolta favorevolmente da alcune parti. Tra di esse rientrano AEE, Associazione di categoria Pompe di calore Svizzera, S.A.F.E, SES, SSES, Swissolar, Swisscleantech, Suisse Eole, SSG e Swisssgrid SA. Minore approvazione riscuote invece una destinazione parzialmente vincolata per il Fondo mondiale per l’ambiente come contributo svizzero nel quadro del regime climatico internazionale (S.A.F.E, SES, SSES, Swisscleantech, Swis- sgrid SA). L’impiego di una parte del gettito derivante dalla tassa sul clima per l’acquisto di certificati di emissione di anidride carbonica all’estero viene approvato solamente da S.A.F.E. e SES. AEE si dice a favore dell’opzione, che non viene però citata nel rapporto esplicativo, dell’acquisto di certificati di emissione di anidride carbonica all’estero. S.A.F.E e SES propongono altresì di prevedere una destinazione vincolata, anche per compensare le persone particolarmente colpite dai provvedimenti di adeguamento e dai danni correlati al cambiamento climatico, di mezzi di finanziamento per l’ammontare dei relativi costi esterni. La Verband Aargauischer Stromversorger propone che le ulteriori presta- zioni sul piano delle informazioni da fornire nel contesto del sistema di incentivazione in ambito climatico ed energetico a opera delle aziende che erogano energia debbano essere assolutamente risarcite come premessa per un calcolo e una compensazione in base al principio della causalità delle tasse di incentivazione, come ad esempio i maggiori dispendi nell’ambito dell’assistenza alla clientela. La SSG propone inoltre, considerando la notevole incertezza dei progetti, destinazioni parzialmente vincolate per la promozione della geotermia profonda in Svizzera.

Organizzazioni del trasporto pubblico e privato

Il progetto viene bocciato dalle organizzazioni del trasporto privato (Unione professionale svizzera dell’automobile, Automobil Club della Svizzera, auto-suisse, Associazione svizzera dei trasportatori stradali, strasseschweiz - Federazione svizzera del traffico stradale, Touring Club Svizzera). La domanda della ripartizione e delle destinazioni vincolate viene pertanto affrontata isolatamente.

L’Associazione traffico e ambiente (ATA) ritiene più efficace rinunciare alle destinazioni parzialmente vincolate. Nel caso delle destinazioni vincolate, vengono caldeggiati l’acquisto di certificati di emissione di anidride carbonica all’estero, la promozione di deter- minate tecnologie nel settore dell’energia elettrica dopo il 2030, e somme da destinare al Fondo mondiale per l’ambiente. Pro Velo sostiene che i fondi vengano allocati a favore di tutte le possibilità per le destinazioni parzialmente vincolate citate. Inoltre Pro Velo e ATA propongono di sottoporre a destinazione vincolata, anche per la compensazione dei soggetti che risentono particolarmente delle misure di adeguamento e dei danni derivan- ti dal cambiamento climatico, i mezzi di finanziamento per l’ammontare dei relativi costi esterni. Pro Velo chiede quindi di considerare esplicitamente all’interno della Costituzio- ne anche una destinazione vincolata del gettito derivante dalle tasse di incentivazione. Il TCS può immaginarsi, in linea di principio, un impiego del gettito per l’acquisto di certificati di emissione di anidride carbonica all’estero.