Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/16: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): Aumento del supplemento di cui all'articolo 15b della legge sull'energia (art. 3j cpv. 1 OEn) · 14 pagine

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1 Introduzione

1.1 Situazione iniziale

Il cosiddetto fondo LENe consente di finanziare la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC), le rimunerazioni uniche per i piccoli impianti fotovoltaici, i costi delle gare pubbliche, le perdite derivanti dalle fideiussioni e l’indennizzo del concessionario. Il fondo viene alimentato con il supplemento sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione. I gestori di rete possono traslare questo supplemento sui consumatori finali.

L’Ufficio federale dell’energia (UFE) verifica annualmente se il tasso in vigore per il calcolo del supplemento di rete garantisce la liquidità del fondo LENe. Dai calcoli effettuati nella primavera del 2014 risulta che l’attuale supplemento di 0,6 ct./kWh non la garantisce.

Per tale motivo è stato proposto di portare il supplemento di rete, a decorrere dal 1° gennaio 2015, a 1,1 ct./kWh. In questo modo si intende garantire il finanziamento di un gran numero di piccoli impianti

bis fotovoltaici per cui i relativi esercenti beneficiano della rimunerazione unica ai sensi dell'articolo 7a LEne, nonché il finanziamento dei costi supplementari attesi a causa dell’entrata in esercizio di impianti beneficiari della RIC. Resta immutato il supplemento per l’indennizzo del concessionario (0,1 ct./kWh), contenuto nel supplemento di rete.

Altri temi, in particolare nel contesto della revisione dell’ordinanza sull’energia (OEn) a decorrere dal 1° gennaio 2015 e il rimborso del supplemento di rete alle imprese ad elevato consumo di energia elettrica, non costituiscono oggetto della presente indagine.

1.2 Svolgimento e partecipanti

Il 30 aprile 2014 l’UFE ha effettuato un’indagine conoscitiva in forma di conferenza. Dal 14 aprile al 6 maggio 2014 i partecipanti avevano inoltre la possibilità di inviare un parere scritto. Complessivamente ne sono pervenuti 57. Hanno esplicitamente rinunciato ad esprimersi la Commissione della concorrenza (COMCO), la Posta Svizzera, l’Unione svizzera degli imprenditori, il Partito socialista, il Tribunale federale, il Consiglio dei politecnici federali e i Cantoni OW e ZH. La Conferenza dei direttori cantonali dell'energia ha rinunciato a causa del breve termine per la presentazione del parere.

Il presente rapporto riassume i pareri, senza tuttavia avere una pretesa di completezza. Il verbale dell’indagine conoscitiva in forma di conferenza è parte integrante del presente rapporto ed è riportato in allegato.

All’indagine conoscitiva sono stati invitati complessivamente 216 partecipanti, fra cui i Cantoni, i partiti, le associazioni mantello dell’economia e del settore elettrico, il settore dell’industria e dei servizi e le associazioni dei consumatori.