Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/16: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): Aumento del supplemento di cui all'articolo 15b della legge sull'energia (art. 3j cpv. 1 OEn) · 14 pagine
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Nr. Punti all’ordine del giorno
getica e Energie rinnovabili dell’Ufficio federale dell’energia (e-mail: [email protected]). Il nuovo importo del supplemento di rete sarà comunicato nel giugno 2014 ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2015.
Attraverso l’aumento del supplemento di rete saranno generati introiti supplementari annui pari a 300 milioni di franchi. Le componenti principali delle uscite aggiuntive per il 2015 sono le rimunerazioni uniche per i piccoli impianti fotovoltaici (almeno 135 milioni di franchi), il pagamento della maggiore produzione degli impianti nei nuovi contingenti della RIC come pure la rimunerazione di impianti dei precedenti contingenti RIC che entreranno per la prima volta in funzione (100 milioni di franchi). A ciò si aggiungono ulteriori misure, soprattutto il rimborso ai grandi consumatori (20 milioni di franchi). Eventuali importi residui saranno impiegati per pagamenti supplementari di rimunerazioni uniche. L’aumento del supplemento non dovrà essere utilizzato per costituire riserve.
3. Prossimi passi
Presentazione pareri scritti 6 maggio 2014
Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva metà maggio 2014
Consultazione degli Uffici II fine maggio 2014
Decisione CF fine giugno 2014
Comunicato stampa sulla decisione fine giugno 2014
Pubblicazione Raccolta Ufficiale inizio luglio 2014
Entrata in vigore 1° gennaio 2015
4. Domande e discussione
UFE, Frank Rutschmann: L’UFE desidera spiegare in modo trasparente le ragioni dell’aumento del supplemento di rete presentando le cifre. L’Ufficio stesso non si aspettava che nel giugno 2013 il Parlamento decidesse, in relazione all’iniziativa parlamentare 12.400, di estendere le rimunerazioni uniche per i piccoli impianti fotovoltaici a impianti fino a 30 kW. Il diritto a un versamento delle rimunerazioni uniche senza indugio è sancito nella legge sull’energia (LEne). Le uscite in questo contesto non sono pertanto ripartite su un periodo di oltre 20 anni, ma avvengono in una soluzione e successivamente all’entrata in funzione dell’impianto.
L’elevato numero, sulla lista d’attesa, di piccoli impianti fotovoltaici che hanno diritto a una rimunerazione unica ha fatto sì che il versamento delle rimunerazioni debba essere ripartito su due anni. Ciò è necessario per garantire la liquidità del fondo con cui viene finanziata la RIC.
AES, Hintz: Il calcolo presentato è plausibile. I tassi di rimunerazione per gli impianti fotovoltaici sono comunque tuttora molto più elevati che in Germania. Sarebbe auspicabile raggiungere il livello tedesco.
UFE, Rutschmann: L’UFE sta programmando un adeguamento dei tassi di rimunerazione per gli impianti fotovoltaici per inizio 2015. L’indagine conoscitiva relativa a questa revisione dell’OEn inizia l’8 maggio. Vi è un margine di manovra per altre riduzioni. Per le previsioni di costo 2015, basate su un’ipotesi conservativa, sono impiegati i tassi del 2014 relativi ai nuovi impianti per garantire in qualsiasi momento la liquidità del fondo RIC.
AES, Hintz: L’adeguamento delle rimunerazioni non riesce a stare al passo col mercato. La procedura della riduzione mensile secondo il modello tedesco va introdotta anche in Svizzera.
UFE, Rutschmann: L’UFE ha finora ridotto ogni anno le rimunerazioni per gli impianti fotovoltaici. In Svizzera, lo scorso anno la riduzione è stata complessivamente maggiore della riduzione mensile del 2 per cento in Germania. Inoltre, l’approccio politico in Svizzera è diverso dalla filosofia tedesca visto che nel nostro Paese la legge impone la piena copertura dei costi di produzione.
Swissolar, Stickelberger: Le rimunerazioni più elevate relative alla Svizzera possono essere spiegate con il fatto che il mercato non è ancora maturo (professionalizzazione del settore) e con le severe prescrizioni in materia edilizia e di sicurezza. Anche noi auspichiamo che la riduzione