Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/16: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): Aumento del supplemento di cui all'articolo 15b della legge sull'energia (art. 3j cpv. 1 OEn) · 14 pagine

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1.3 Pareri pervenuti

I pareri pervenuti entro il termine fissato sono stati complessivamente 57. Dei 216 soggetti invitati a esprimersi, 159 non hanno presentato alcun parere.

Partecipanti suddivisi per gruppi Pareri pervenuti Cantoni15

Partiti4

Servizi cantonali dell’energia1

Commissioni e Conferenze0

Associazioni mantello di Comuni, città e regioni di mon-1

tagna Settore elettrico5

Associazioni mantello dell’economia4

Settore dell’industria e dei servizi17

Organizzazioni attive nel settore della politica energetica4

e organizzazioni tecniche Organizzazioni dei consumatori2

Organizzazioni ambientaliste e di protezione del paesag-4

gio Altri partecipanti0

Totale57

2 Risultati

2.1 Osservazioni in merito alla prevista revisione

La prevista ridefinizione dell’importo del supplemento di rete è accolta con favore dalla maggioranza dei partecipanti all’indagine conoscitiva.

I Cantoni (BS, AI, UR, SO, TG, TI, VD, ZG, SG, NE, BE, JU, BL, GE, LU) che si sono espressi sulla prevista revisione dell’OEn sono favorevoli alla ridefinizione del supplemento di rete. Anche la maggioranza dei partiti (PLR, PES e GLP) sostiene il supplemento di rete proposto. Soltanto l’UDC respinge tale aumento e, qualora venisse comunque realizzato, ne chiede la limitazione a un anno.

Sono contrari alla ridefinizione del supplemento di rete economiesuisse e l’Unione svizzera delle arti e

ter

mestieri (USAM). La prima nutre dubbi circa la conformità dell’aumento al diritto (art. 7a cpv. 2e LEne), mentre la seconda critica la sproporzione dell’aumento ed esterna timori per la futura competitività delle PMI. Sebbene la proposta comporti un onere supplementare per gli agricoltori, l’Unione svizzera dei contadini è favorevole.

Dei cinque pareri provenienti dal settore elettrico, tre sono positivi (Swisspower AG, AES, Groupe E) e due negativi. I detrattori della ridefinizione del supplemento di rete temono una perdita di competitività dell’industria (Swiss Electricity) come pure una minor redditività dell’energia idroelettrica a causa della promozione delle energie rinnovabili.

La maggioranza dei pareri del settore dell’industria e dei servizi è contraria all’aumento del supplemento di rete (tra cui Gruppe Grosse Stromkunden, hotelleriesuisse, Comunità d'interesse dei settori ad alta intensità energetica, Scienceindustries, Swissmem, Camere di commercio di Ginevra e di Basilea Città e Basilea Campagna, Associazione dell'industria svizzera della cellulosa, della carta e del cartone e Unione svizzera degli installatori elettricisti). I motivi risiedono principalmente nell’elevato onere per le imprese che non hanno diritto al rimborso del supplemento di rete e nei pregiudizi che comporterebbe sul mercato internazionale. La Camera di commercio di Basilea Città e Basilea Campagna chiede di limitare il supplemento a tre anni. A favore dell’aumento a 1,1 ct./kWh si sono e-