Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/163: Modifica dell'ordinanza sull'energia (OEn) e dell'ordinanza sugli emolumenti e sulle tasse di vigilanza nel settore dell'energia (OE-En) · 8 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati
presentazione" con "un termine congruo di trattamento". Inoltre, sottolinea che il rilevamento preliminare implica un onere supplementare. Ai fini della semplificazione delle procedure, si aspetta pertanto che Swissgrid, d'intesa con l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), metta a disposizione un modulo di notifica appropriato per l'attuazione della decisione. Il Cantone di Berna coglie l'occasione di esprimersi sulle modifiche previste per formulare osservazioni in merito ai costi computabili. Concretamente, il Cantone di Berna chiede che i costi di finanziamento per le misure di risanamento concernenti le centrali idroelettriche siano inseriti sotto i costi computabili nell'appendice 1.7 numero 3 OEn. In relazione all'articolo 17d capoverso 4, Groupe E esprime un dubbio. Si interroga su cosa succederebbe qualora i mezzi a disposizione non fossero più sufficienti e chiede di porre rimedio a questa situazione poco chiara. Altri partecipanti all'indagine conoscitiva quali il PLR.I Liberali, il Partito socialista svizzero, ewz, Infrawatt, ISKB o ECO SWISS accolgono favorevolmente la prevista modifica.
2.1.3 Relazione fra gli attestati ai sensi della legislazione sul CO2 e il bonus di coge-
nerazione
La modifica proposta è in linea di massima considerata adeguata. Alcuni partecipanti la giudicano "assolutamente necessaria" o opportuna (ad es. Cantone di Basilea-Campagna, Centre Patronal) visto che in tal modo un titolare di progetto di impianti di cogenerazione non può essere indennizzato due volte per la medesima fattispecie. Altri (ad es. Cantone di Berna) sottolineano che la possibilità di scelta tra bonus di cogenerazione o attestato del CO2 è un incentivo che promuove l'efficienza energetica di detti impianti. ECO SWISS considera la modifica una "semplificazione" visto che stabilisce che per la quota di calore che eccede le esigenze RIC si può beneficiare di un attestato ai sensi della legislazione sul CO2 oppure del bonus di cogenerazione. Anche oekostrom schweiz accoglie positivamente la modifica. Fa però notare che la formulazione nel rapporto esplicativo è fuorviante e che manca la distinzione concernente le esigenze minime operata nell'OEn (appendice 1.5, n. 6.3). La modifica gode anche del sostegno di Biofuels Schweiz. L'associazione fa però notare che per l'utilizzazione dei biocarburanti liquidi prodotti con rifiuti e materiali residui (secondo il Programma Biocarburanti Svizzera) quali carburanti per gli impianti di cogenerazione dovrebbero valere le stesse condizioni valide per il gas biogeno della rete di distribuzione del gas naturale. Anche Infrawatt è d'accordo con la modifica. Nel suo parere deplora però che l'UFAM non abbia adottato le spiegazioni dettagliate riguardanti la legislazione sul CO2. Swissgrid propone di stralciare di nuovo la frase aggiunta oppure di spostare l'ordine degli elementi in base a considerazioni di ordine procedurale e giuridico.
2.1.4 Costi computabili in relazione alla garanzia contro i rischi per gli impianti geo-
termici
In 29 pareri è accolta favorevolmente la sostituzione del concetto "prove di pompaggio" con "test sulle perforazioni di sondaggio". Nei loro pareri, ECO SWISS e InfraWatt specificano che in questo modo si promuove la trasparenza. GÉOTHERMIE.CH è favorevole alla modifica e menziona le esperienze nel Cantone di San Gallo. Inoltre, facendo presente i vantaggi della geotermia, sottolinea la necessità di ulteriori misure di promozione tecnica ed economica. Swissgrid solleva la questione di una regolamentazione transitoria. InfraWatt considera la garanzia come un'opportuna misura di trasferimento del rischio e propone di introdurre una garanzia contro i rischi anche in altri settori dove lo sfruttamento di calore delle imprese industriali e l'approvvigionamento di imprese industriali attraverso la costruzione e l'esercizio di reti di riscaldamento e refrigerazione sono eccessivamente rischiosi considerata la durata di vita incerta.
2.1.5 Esigenze per l’efficienza energetica e la commercializzazione di trasformatori di po-
tenza
I partecipanti all'indagine conoscitiva accolgono l'appendice 2.22 dell'OEn in cui sono fissate le esigenze minime in materia di efficienza energetica dei trasformatori di potenza. Alcuni partecipanti, tra cui ad esempio S.A.F.E, WWF, Greenpeace, SES, ATA o il Partito socialista svizzero hanno colto l'occasione per formulare altre richieste in riferimento alla mozione 11.3376 "Standard d’efficienza energetica per apparecchi elettrici. Elaborare una strategia per i migliori apparecchi in Svizzera". Anche il Forum dei consumatori è d'accordo con il recepimento delle esigenze della Commissione europea, essendo sempre favorevole al fatto che la Svizzera recepisca simili prescrizioni dell'UE possibilmente integralmente e contemporaneamente. Anche il PLR. I Liberali è in linea di massima favorevole