Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/175: Modifica dell'ordinanza sulle epizoozie concernente l'infestazione da Aethina tumida, piccolo scarabeo degli alveari · 4 pagine

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Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV

Modifica dell’ordinanza sulle epizoozie – infestazione da piccolo coleottero dell’alveare Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva

1. Situazione iniziale

Dal 19 dicembre 2014 al 16 gennaio 2015 l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha avviato un’indagine conoscitiva in merito a una modifica dell’ordinanza del 27 giugno 1995 sulle epizoozie (OFE; RS 916.401). Questa modifica proposta prevede la riclassificazione dell’infestazione da piccolo coleottero dell’alveare dalla categoria epizoozie da sorvegliare alla categoria epizoozie da combattere al fine di poter prendere le misure di lotta in caso di necessità.

Sono pervenuti complessivamente 33 pareri, di cui 18 da governi cantonali o dipartimenti, 9 da uffici cantonali e 6 dal settore o dalle organizzazioni interessate.

2. Osservazioni generali

Fondamentalmente tutti i Cantoni e tutte le organizzazioni riconoscono il pericolo che il piccolo coleottero dell’alveare rappresenta per l’apicoltura svizzera. La maggioranza dei pareri espressi accoglie la decisione di inserire il piccolo coleottero dell’alveare nella categoria delle epizoozie da combattere.

BE, JU, LU, NE, SO, OW, UR e VS e USC sostengono le misure proposte. La Società ticinese di apicoltura (STA) è invece piuttosto scettica sulla possibilità di impedire l’arrivo del piccolo coleottero dell’alveare in Svizzera. Essa ritiene che il parassita colonizzerà rapidamente l’Italia e che è un’illusione riuscire a combatterlo; vorrebbe quindi delle misure che permettano di convivere con questo parassita. AI, AR, GL, SH e TI dubitano dell’efficacia delle misure di polizia epizootica proposte e sono inquiete riguardo alle conseguenze delle drastiche misure per l’apicoltura. Diversi Cantoni (AI, AR, BE, BL, GL, GR, SG, SH, TI, TG, ZH) sollevano anche la difficoltà di applicare misure nelle zone visto il numero di apiari da controllare nell’arco di 30 giorni. AI, AR, BE, GL, SG e ZH nonché Apisuisse propongono che gli apicoltori siano direttamente coinvolti nel controllo degli apiari.

TG afferma che le basi legali attuali sono sufficienti e che le modifiche proposte creerebbero un aumento di lavoro sproporzionato per i servizi veterinari.

Una maggioranza dei Cantoni che ha espresso il suo parere (AI, AG, FR, GE, GL, GR, JU, NE, OW, SG, SH, UR VS) nonché Apisuisse e STA aspettano delle direttive tecniche precise per l’applicazione delle misure e in particolare per il trattamento dei suoli.

Infine, numerosi Cantoni (AI, AG, AR, FR, GE, JU, LU, SG, SH, TG, TI, VD, VS) e alcune associazioni (Apisuisse, Prométerre e SBV) vorrebbero un divieto generale d’importazione delle colonie di api dall’Italia.

3. Osservazioni specifiche relative a diversi articoli

AR, GL, GR, SG, SH, TI, ZG e ZH chiedono di sopprimere l’aggettivo qualificativo «commerciale» per la descrizione dei nidi di bombi in modo che siano interessati dalle misure di lotta in tutti gli articoli tutti i nidi di bombi (art. 274a-274d). AI, AR, SG, SH e SO fanno notare che i nidi di bombi non sono soggetti a registrazione come gli apiari.

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