Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 90 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
SIC Svizzera spiega che il rischio di fallimento delle nuove imprese, pari a circa il 50 per cento, è molto elevato. Travail.Suisse constata che le nuove imprese finanziate con i fondi della previdenza professionale hanno spesso vita breve. Per contro, gli importi prelevati sono elevati, il che determina una forte riduzione delle rendite. Spesso queste iniziative imprenditoriali sono anche il risultato di pressioni esterne e non sono ben ponderate. L’USS sostiene la misura proposta, poiché sovente la scelta di avviare un’attività indipendente non è volontaria, ma è dettata dalla mancanza di alternative sul mercato del lavoro. L’investimento di una quantità sempre maggiore di averi di libero passaggio a tal fine non farebbe che alimentare il fenomeno e aumentare il rischio che la previdenza per la vecchiaia non sia più sufficiente.
USI/economiesuisse, USAM e USC sono contrarie alla limitazione proposta.
Organizzazioni di assicurati, beneficiari di prestazioni e indipendenti
AGILE, AVIVO Svizzera, FPS, PS, CSA e FARES sono favorevoli alla limitazione in caso di avvio di un’attività lucrativa indipendente. CSA e FARES approvano il divieto del pagamento in contanti della parte obbligatoria dell’avere di vecchiaia per l’avvio di un’attività lucrativa indipendente. Anche AVIVO Svizzera è d’accordo con la proposta di limitazione delle possibilità di prelievo a tal fine. Inclusion Handicap rinuncia a esprimersi al riguardo.
Procap e USDCR sono contrarie alla limitazione. Secondo Procap l’esclusione del pagamento in contanti è contraria al principio della promozione dell’autonomia dei disabili e appare discutibile nell’ottica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Analogamente alla modifica prevista per il versamento in capitale dell’avere di vecchiaia, nel caso dell’avvio di un’attività lucrativa indipendente sembrerebbe più adeguato limitare il pagamento in contanti al 50 per cento della prestazione d’uscita.
Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associazioni professionali e organismi d’applicazione
Sono favorevoli alla limitazione dei pagamenti in contanti ai lavoratori indipendenti ACCP, CSEP e CURAVIVA. Quest’ultima associazione la approva solo parzialmente e propone di limitare tali pagamenti al 50 per cento dell’avere LPP, in modo da evitare di frenare troppo la creazione di imprese che generano posti di lavoro ed entrate fiscali.
ASIP, ASA/SVV, IDP, prévoyance.ne, Publica e senesuisse sono contrarie alla
misura proposta. ASA/SVV ritiene che il divieto del prelievo di capitale per i lavoratori indipendenti sia una misura eccessiva e dannosa per l’economia. Sebbene non tutte le iniziative imprenditoriali dei lavoratori indipendenti vadano a buon fine, la