Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 90 pagine
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Sono invece contrari alla proposta AVIVO Svizzera e pro mente sana association Romande; quest’ultima teme conseguenze sui rapporti tra gli emigrati e le loro famiglie residenti all’estero.
Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associ-
azioni professionali e organismi d’applicazione
La disposizione riscuote il favore di CUAI, CCCC, senesuisse e Fachverband Zusatzleistungen. Quest’ultima associazione osserva che la regola dei tre mesi è generosa (tanto più se sfruttata regolarmente) e quindi non dovrà in alcun caso essere allentata a livello di ordinanza per ragioni tecniche di esecuzione.
Altri partecipanti
FER è d’accordo con la misura, e così pure il Municipio di Losanna, il quale deplora la mancanza di un disciplinamento per la questione della soppressione del diritto alle PC per gli stranieri che per più anni partono ripetutamente all’estero per tre mesi all’anno. Di fronte all’aumento della mobilità e al fatto che non è sempre possibile rientrare rapidamente in Svizzera, l’OSE approva in particolare che a livello di ordinanza sia conferita la competenza di prevedere un elenco di eccezioni in cui sia possibile lasciare la Svizzera per più di tre mesi (per al massimo un anno) senza sospensione delle prestazioni.
3.4.3 Competenza per le persone che vivono in un istituto o in un ospedale
In caso di soggiorno in un istituto la determinazione e il versamento delle PC rimarranno di competenza del Cantone in cui il beneficiario di PC era domiciliato prima del ricovero, anche nel caso in cui prima del ricovero il diritto alle PC non fosse ancora sorto.
Coloro che si esprimono al riguardo approvano il disciplinamento proposto.