Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 90 pagine
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Le possibilità di sanzionamento proposte suscitano qualche resistenza. La larga maggioranza dei Cantoni, PLR,
CDOS/CDF/CDS, USI/economiesuisse, CURAVIVA, CUAI, CCCC, Employeurs banques e Municipio di Losanna si oppongono fermamente all’introduzione di questa nuova base legale. Esprimono invece un parere favorevole ad esempio USAM, USC, USS, Travail.Suisse e alcune organizzazioni dei disabili.
Cantoni
ZH, UR e AG approvano in generale le misure volte a migliorare l’esecuzione.
Numerosi Cantoni (BE, LU, SZ, OW, NW, GL, ZG, FR, BS, BL, AR, SG, GR TI, VD, VS, NE, GE e JU) sono fermamente contrari all’introduzione di questa nuova base legale. Essi la interpretano come indebita ingerenza in un sistema cantonale di esecuzione attualmente funzionante. Gli oppositori invocano segnatamente i seguenti argomenti:
- la vigilanza sulla procedura degli uffici PC spetta ai Cantoni; il compito di imporre condizioni e sanzioni in caso di irregolarità spetta dunque agli organi cantonali di vigilanza;
- la riduzione dei sussidi federali non è lo strumento giusto per accelerare il disbrigo delle pratiche;
- l’attuale facoltà dell’UFAS di impartire istruzioni è sufficiente;
- la misura proposta è contraria alla ripartizione dei costi tra Confederazione e Cantoni prevista dalla NPC;
- la norma non fa che riprendere i propositi già manifestati dal Consiglio federale in materia di vigilanza sul primo pilastro e quindi sarebbe ridondante (modernizzazione della vigilanza sul 1° pilastro);
- la misura introdurrebbe oneri amministrativi inutili per tutte le parti interessate senza creare alcun valore aggiunto.
OW approva la volontà di evitare che gli interessati debbano aspettare più di tre mesi prima di ricevere le prestazioni cui hanno diritto, mentre LU sostiene che tale