Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche

l’articolo di legge sulla designazione dei livelli di rete 1-7 e di definire in modo chiaro l’ambito di validità di un articolo. Inoltre le autorizzazioni per gli impianti fino a 36 kV devono essere rilasciate dall’ESTI secondo i processi previsti dalla legge edilizia e le prove a campione. Un’ulteriore richiesta riguarda la redazione di direttive sulla vendita delle reti elettriche dei LR 3-7.

5.14. Altre organizzazioni tecniche e di politica energetica

Kettenreaktion non aderisce alla consultazione in quanto respinge la Strategia Reti elettriche come parte della SE 2050 e afferma che solamente se la SE 2050 fosse realmente una strategia globale sarebbe possibile elaborare e approvare delle strategie parziali. Swiss Metering concorda con l’avamprogetto, fatta eccezione per la computabilità dei costi per lo smart metering che, sostiene, vanno depennati.

La HSUB esprime soddisfazione per il fatto che l’avamprogetto comprenda elementi per cui si è impegnata in passato. La Dachverband Elektrosmog considera l’avamprogetto, come pure le previste modifiche dell’ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti ORNI, come una LEX SWISSGRID che aggira diverse sentenze del Tribunale federale. Per questo motivo respinge la proposta e ne chiede la rielaborazione. Anche Gigaherz e IG-UHWM ritengono che nell’avamprogetto siano aggirate diverse sentenze del Tribunale federale oltre che limitate delle possibilità di partecipazione e pertanto vi si oppone. IG-UHWM teme inoltre che queste modifiche di legge rendano difficili o addirittura impossibili gli interramenti.

[Art. 9a LAEl] Scenario di riferimento: uno scenario di riferimento come disposizione vincolante per la pianificazione della rete, come pure una periodicità fissa per la sua verifica, viene giudicato un provvedimento opportuno da Umweltfreisinnige SG, cooperativa Ökostrom, Dachverband Elektrosmog e HSUB. La periodicità di cinque anni è condivisa da Umweltfreisinnige SG, Dachverband Elektrosmog e HSUB; secondo la cooperativa Ökostrom la formulazione del testo di legge dovrebbe ammettere anche una verifica più frequente. HSUB è dell’opinione che almeno uno scenario dovrebbe orientarsi all’interramento, inclusa una rete overlay basata sulla corrente continua. Inoltre occorre considerare gli effetti sulla rete di trasporto della dismissione delle cinque centrali atomiche.

[Art. 9b e art. 22 cpv. 2bisLAEl] Piani pluriennali: la verifica dei PP da parte della ElCom trova il consenso di Umweltfreisinnige SG, cooperativa Ökostrom, Dachverband Elektrosmog e HSUB. Un termine per la verifica viene accettato da cooperativa Ökostrom e HSUB, e respinto da Umweltfreisinnige SG e Dachverband Elektrosmog. Il termine di nove mesi viene condiviso da Umweltfreisinnige SG, cooperativa Ökostrom e HSUB.

Sia un termine di presentazione dei PP da parte dei gestori di rete sia la periodicità proposta di nove mesi sono giudicati sensati da cooperativa Ökostrom e HSUB. Umweltfreisinnige SG e Dachverband Elektrosmog invece non lo considerano necessario; secondo Umweltfreisinnige SG tali termini non devono essere sanciti per legge.

[Art. 9c LAEl] Definizione del punto d’immissione: con la definizione del punto d’immissione concordano Dachverband Elektrosmog e HSUB. La cooperativa Ökostrom rifiuta questa regola in quanto non in linea con gli sforzi verso una produzione decentrale dell’energia. Al di fuori delle zone di costruzione e a partire da una determinata lunghezza i costi di allacciamento dovrebbero essere a carico dei gestori di rete o in alternativa coperti attraverso i contributi agli investimenti della RIC.

[Art. 9d LAEl] Principi di pianificazione della rete: il principio NOVA viene condiviso da Umweltfreisinnige SG, cooperativa Ökostrom, Dachverband Elektrosmog e HSUB. Tuttavia le linee obsolete che necessitano di un risanamento dovrebbero rispettare i valori massimi delle nuove linee.

[Art. 9e LAEl] Coordinamento della pianificazione: Umweltfreisinnige SG, cooperativa Ökostrom, Dachverband Elektrosmog e HSUB approvano il coinvolgimento dei diretti interessati nella determinazione del fabbisogno ai LR 3-7. La cooperativa Ökostrom ritiene che il termine «altri diretti