Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche

interessati» sia troppo vago. HSUB chiede di includere parallelamente anche la pianificazione di altre infrastrutture.

[Art. 9f e art. 20 cpv. 2 lett. g-h LAEl, art. 3bis cpv. 2 LIE] Informazione dell’opinione pubblica: il

mandato d’informazione a Confederazione e Cantoni in merito alla pianificazione superiore della rete e alle possibilità di partecipazione è una misura necessaria secondo cooperativa Ökostrom, Umweltfreisinnige SG e HSUB. Dachverband Elektrosmog, IG-UHWM e Gigaherz disapprovano questa proposta poiché in tal modo la possibilità di opposizione al Tribunale (amministrativo) federale verrebbe sostituita da una procedura di partecipazione senza effetti giuridici.

[Art. 15 LAEl] Costi di rete computabili: la computabilità dei costi sostenuti dai gestori di rete per le misure d’informazione viene respinta da cooperativa Ökostrom e Dachverband Elektrosmog in quanto provocherebbe spese inutili e ulteriori costi per gli eventi informativi a sostegno delle linee aeree. HSUB approva la computabilità di tali costi a patto che s’inseriscano nel processo di partecipazione.

Umweltfreisinnige SG e HSUB giudicano la computabilità dei costi per le misure innovative un provvedimento opportuno, mentre la cooperativa Ökostrom la considera una distorsione della concorrenza e un ostacolo all’innovazione e all’efficienza. Dachverband Ökostrom valuta questa disposizione come un inutile spreco che inoltre non tiene conto degli interramenti.

Per tutelare la competitività Swiss Metering chiede di cancellare la computabilità dei costi per i sistemi di misurazione intelligenti.

[Art. 15b LIE] Decisione sulla tecnologia LR 1: secondo cooperativa Ökostrom e HSUB le misure sostitutive ai livelli di rete inferiori soddisfano l’obiettivo auspicato. IG-UHWM, Gigaherz, Umweltfreisinnige SG e Dachverband Elektrosmog giudicano queste misure sostitutive – se attuate – efficaci solamente allo stesso livello di tensione. IG-UHWM, Dachverband Elektrosmog e Gigaherz preferirebbero nelle zone protette linee di trasporto generalmente interrate.

[Art. 15c LIE] Fattore dei costi aggiuntivi: cooperativa Ökostrom e HSUB accolgono con favore l’introduzione di un fattore dei costi aggiuntivi. La cooperativa Ökostrom auspica un’attività di ricerca più approfondita in merito agli effetti dei cavi interrati sulle terre coltivate; HSUB caldeggia un’ottica di lungo termine in cui siano considerate anche le perdite dovute al trasporto come base per il calcolo del FCA. Umweltfreisinnige SG e Dachverband respingono la proposta come pure il limite massimo fissato per legge e la regolamentazione derogatoria e chiedono di dare la priorità all’interramento per tutte le linee dei LR 1-7, poiché i costi aggiuntivi costituiscono un fattore meno rilevante. Umweltfreisinnige SG auspicano la cancellazione integrale dell’articolo proposto. Per Dachverband Elektrosmog, IG-UHWM e Gigaherz manca il criterio delle perdite dovute al trasporto.

La definizione per legge di un limite massimo del FCA è approvata dalla cooperativa Ökostrom; tuttavia il Consiglio federale dovrebbe coinvolgere le associazioni interessate. Secondo HSUB per la maggiore flessibilità che offre sarebbe più opportuna una soluzione a livello di ordinanza.

La regolamentazione derogatoria proposta viene condivisa da cooperativa Ökostrom e HSUB; quest’ultima propende tuttavia per una regolamentazione a livello di ordinanza.

[Art. 15d LIE] Interesse nazionale: la cooperativa Ökostrom ritiene che l’attribuzione di un interesse nazionale agli impianti elettrici della rete di trasporto e a parti del LR 3 sia indispensabile per la svolta energetica e aggiunge ad esempio che, al fine di garantire la sicurezza alimentare, la superficie coltivabile dovrebbe ottenere il medesimo status. Gigaherz, Umweltfreisinnige SG, Dachverband Elektrosmog e HSUB respingono con forza la regola proposta. Umweltfreisinnige SG propone in alternativa una rielaborazione globale dell’attuale Inventario di oggetti di importanza nazionale. HSUB e IG-UHWM chiedono la cancellazione senza sostituzione dell’articolo. Dachverband Elektrosmog vede in questa proposta la creazione di un monopolio privato e una limitazione delle possibilità di opposizione.

[Art. 15e-15j LIE] Procedura del piano settoriale: Umweltfreisinnige SG, cooperativa Ökostrom, Dachverband Elektrosmog e HSUB appoggiano il mantenimento della procedura del piano settoriale per