Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/15: Decreto federale che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l'Australia · 13 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione avente ad oggetto l’approvazione del decreto fedetale che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l’Australia
1. Situazione iniziale
1.1. Introduzione
L’8 ottobre 2014 il Consiglio federale ha adottato mandati di negoziazione concernenti l’introduzione dello scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali. Questi mandati concernono la negoziazione dello scambio automatico di informazioni sia con l’Unione europea e gli Stati Uniti sia con altri Paesi con cui la Svizzera intrattiene strette relazioni economiche e politiche.
In vista dell’introduzione dello scambio automatico di informazioni, il 19 novembre 2014 il Consiglio federale ha firmato un Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari (Multilateral Competent Authority Agreement; MCAA). L’Accordo è basato sull’articolo 6 della Convenzione sull’assistenza amministrativa in materia fiscale (Convenzione sull’assistenza amministrativa) e permette di garantire un’applicazione uniforme dello standard per lo scambio automatico di informazioni elaborato dall’OCSE. Entrambi gli strumenti di diritto internazionale nonché il disegno di legge sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (LSAI) sono stati sottoposi all’Assemblea federale per approvazione il 5 giugno 2015. Questi progetti costituiscono le basi giuridiche per lo scambio automatico di informazioni senza tuttavia definire gli Stati partner con cui verrà introdotto. Per introdurre lo scambio automatico di informazioni con uno Stato partner specifico è necessaria un’attivazione bilaterale.
Il 3 marzo 2015 la Svizzera e l’Australia hanno firmato una dichiarazione congiunta che prevede la reciproca applicazione dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni sulla base del MCAA, non appena entreranno in vigore le relative basi legali in entrambi i Paesi.
L’Australia corrisponde al profilo di Stato con cui il Consiglio federale intende introdurre lo scambio automatico di informazioni. Questo Paese è per la Svizzera un importante partner politico e commerciale ed è membro del G20. Esso soddisfa le esigenze internazionali per quanto concerne la confidenzialità in materia fiscale (protezione dei dati e rispetto del principio di specialità) e offre ai propri contribuenti sufficienti possibilità di regolarizzazione. La Svizzera e l’Australia hanno convenuto di mantenere l’attuale accesso al mercato per i fornitori di servizi finanziari e di procedere a miglioramenti in determinati aspetti di questo settore. L’Australia adempie pertanto i criteri stabiliti dal Consiglio federale nel mandato di negoziazione dell’8 ottobre 2014. L’introduzione dello scambio automatico di informazioni con l’Australia è prevista per il 2017, con un primo scambio di dati nel 2018.
1.2. Contenuto del progetto
L’attivazione bilaterale dello scambio automatico di informazioni con un altro Stato partner presuppone che la Svizzera depositi presso il Segretariato dell’Organo di coordinamento del MCAA un elenco delle giurisdizioni rispetto a cui ha intenzione di introdurre lo scambio automatico di informazioni (sez. 7 par. 1 lett. f MCAA). Il decreto federale che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l’Australia autorizza il Consiglio federale a depositare una relativa notifica al Segretariato dell’Organo di coordinamento e gli attribuisce la facoltà di stabilire a partire da quale data si debba procedere allo scambio automatico di informazioni. Il decreto federale sarà sottoposto per approvazione all’Assemblea federale.