Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/15: Decreto federale che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l'Australia · 13 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione avente ad oggetto l’approvazione del decreto fedetale che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l’Australia

CCIG, CP, PLR-Genève, ASB, USAM, UDC, ABG, ABPS, ASG). L’Australia dovrebbe concedere alla Svizzera una soluzione analoga a quella offerta alle sue piazze finanziarie concorrenti (brp, CCIG, ASB, UDC, ABG).

– Protezione dei dati: a parere dell’USAM, dell’UDC e dell’ASG sussisterebbero alcuni dubbi in merito all’interpretazione australiana della protezione dei dati e della sfera privata. Il Consiglio federale non avrebbe infatti svolto alcuna indagine indipendente sulla conformità della regolamentazione e della prassi australiana (USAM, UDC, ASG) e non avrebbe consultato esperti a tal proposito (ASG).

4. Valutazione dettagliata della procedura di consultazione

4.1. Osservazioni generali

Osservazioni positive sull’Australia in quanto Stato partner

I Cantoni AI, BL, OW, SG, TG, TI, UR, VS e ZG sono dell’avviso che l’attivazione bilaterale dello scambio automatico di informazioni con l’Australia prevista dal decreto federale corrisponda alla strategia per il mantenimento dell’attrattiva e dell’accettazione internazionale della piazza finanziaria svizzera avviata dal Consiglio federale. Secondo i Cantoni BS, SH e VS l’attivazione bilaterale dello scambio automatico di informazioni con l’Australia sarebbe la conseguenza naturale dell’adozione della Convenzione sull’assistenza amministrativa e del MCAA da parte della Svizzera. Nel complesso il PLR considera di centrale importanza l’attuazione dello standard internazionale da parte della Svizzera affinché la piazza finanziaria svizzera resti concorrenziale.

Per i Cantoni JU, SG, VS, ZG e ZH così come per l’ABPS, l’Australia rappresenta un importante partner economico e politico della Svizzera. Della stessa opinione è anche il PLR, secondo cui l’Australia risponderebbe - in quanto partner rilevante, Stato stabile e importante attore politico

- al profilo dei Paesi con i quali la Svizzera dovrebbe introdurre lo scambio automatico di informazioni.

La CDCF, i Cantoni GE, JU, SG, SH, SO, SZ, ZH e l’USS sottolineano che l’Australia soddisfa i criteri fissati dal Consiglio federale nel suo mandato di negoziazione. A parere della CDCF e dei Cantoni JU, SH, SO, SZ nonché del Cantone ZG il mantenimento dell’accesso al mercato per i fornitori di servizi finanziari e l’impegno verso un miglioramento in tale ambito sono da considerarsi positivamente. Inoltre i Cantoni JU, VS e ZH, il PLR, il PLR-Genève e l’ABPS ritengono che l’Australia adempia i requisiti internazionali in ambito di confidenzialità (protezione dei dati e rispetto del principio di specialità) nonché di reciprocità e offre quindi ai propri contribuenti sufficienti possibilità di regolarizzazione. Il Cantone VS sottolinea che nell’attuazione dello scambio automatico di informazioni con l’Australia occorre garantire in particolare il rispetto della reciprocità e del principio di specialità.

Il Cantone ZH e il PS accolgono favorevolmente la possibilità offerta dallo scambio automatico di informazioni di migliorare l’esecuzione degli obblighi di diritto fiscale nell’interesse della popolazione fiscalmente onesta. Al riguardo il Canton ZG reputa che non bisogna sottovalutare in particolare l’effetto preventivo.

Osservazioni critiche nei confronti dell’Australia in quanto Stato partner

AF, brp, la CCIG, il CP, economiesuisse, l’ASB, l’USAM, l’ABG e l’ASG criticano il fatto che l’Australia rientri tra i primi Stati partner con cui la Svizzera intende introdurre lo scambio automatico di informazioni. Secondo la CCIG e il CP l’Australia non sarebbe un partner commerciale indispensabile. Inoltre AF, economiesuisse, l’ASB, l’USAM, l’ABG e l’ABPS sono dell’avviso che l’Australia non costituisca un mercato rilevante per i fornitori di servizi finanziari svizzeri.