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Consultazione 2015/16: Revisione totale dell'ordinanza concernente il risanamento fonico delle ferrovie (ORFF) · 5 pagine
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Allegato 1 (art. 9)
Proporzionalità dei provvedimenti complementari
1 Principio
1 Il risanamento fonico della rete ferroviaria esistente può essere integrato da una combinazione di diversi provvedimenti. La sostenibilità finanziaria di un insieme di misure può variare fortemente a seconda delle condizioni locali. È necessario tenere conto di tale elemento al momento di valutare la proporzionalità.
2 La sostenibilità finanziaria delle misure di protezione fonica complementari è valutata secondo principi uniformi su tutta la rete.
2 Costi e benefici
2.1 Formula
La proporzionalità di una misura o di una combinazione di misure è valutata secondo il rapporto tra i costi annui di tali misure e la loro efficacia per la popolazione interessata dal superamento dei valori limite d’immissione.
2.2 Costi annui
Per ottenere costi annui confrontabili, occorre tenere conto della durata di utilizzazione prevista (ammortamenti), di costi finanziari (interessi) ripartiti in modo omogeneo su tutta la durata del risanamento nonché degli eventuali costi di manutenzione. Il possessore dell’impianto presenta le ipotesi relative ai costi nella propria domanda di approvazione dei piani.
2.3 Determinazione dei benefici
1 I benefici di una misura di protezione fonica complementare corrispondono alla differenza non ponderata dell’esposizione al rumore con e senza tale misura, moltiplicata per il numero di persone interessate.
2 Per determinare i benefici si considerano unicamente gli edifici esistenti esposti a un superamento dei valori limite nonché le particelle urbanizzate prima del 1° gennaio 1985. I benefici sono stabiliti per piano.
3 La determinazione dei locali destinati a un uso sensibile al rumore avviene in linea di massima sul posto.
4 La determinazione del numero di persone incluse nel calcolo avviene di regola sul posto in funzione dell’uso a cui sono destinati i locali sensibili al rumore:
a. abitazione: si applica su tutta la rete un tasso unitario globale pari a 3 persone per unità abitativa (appartamento, casa unifamiliare);
b. altri impieghi: per i locali aziendali che non sono esposti a un livello di rumore considerevole, uffici, ristoranti, scuole, edifici pubblici ecc. si applica, per periodo di utilizzazione (giorno e/o notte), la media attuale delle persone che, di norma, occupano i locali in permanenza (collaboratori, studenti ecc., esclusi tuttavia gli invitati o i visitatori). Per le camere d’albergo, ci si basa sul tasso d’occupazione usuale;
c. zone edificabili non costruite, urbanizzate prima del 1° gennaio 1985: nella misura in cui non vi siano piani concreti per queste zone, deve essere valutato il numero di persone potenzialmente esposte al rumore in base al piano di utilizzazione e al piano di zona. Per le abitazioni, si presume un valore pari a una persona per ogni 30 m2 di superficie lorda per piano.
2.4 Valori indicativi per una sostenibilità finanziaria sufficiente
1 I mezzi a disposizione per provvedimenti complementari o combinazioni di provvedimenti permettono di definire i valori indicativi seguenti per la determinazione di una redditività sufficiente sulla base dei costi d’investimento:
a. costi d’investimento per persona tutelata: 12 000 franchi (stato otto-
bre 1998);
b. costi d’investimento per ∑ (∆dB(A) x persone): 3000 franchi (stato otto-
bre 1998).
2 Per i ponti in acciaio si deve tenere conto in misura particolare della percezione a distanza e dell’effetto di disturbo del rimbombo del ponte.