Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/23: Messaggio concernente il finanziamento dell'esercizio e del mantenimento della qualità dell'infrastruttura delle ferrovie negli anni 2017−2020 · 12 pagine

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N. registrazione/dossier: BAV-223-00005/00028/00004/00004/00001BAV-223-00005/00028/00004/00002/00001

1. Panoramica

1.1. Situazione iniziale

Il Popolo svizzero ha accettato il 9 febbraio 2014 il progetto per il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF). A seguito dell'accettazione è stato iscritto nella Costituzione il nuovo Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), che ha durata indeterminata. La legge sul Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (LFIF) è entrata in vigore il 1° giugno 2016.

Accanto agli ampliamenti infrastrutturali, il FIF finanzierà in primo luogo l’esercizio e il mantenimento della qualità (manutenzione e rinnovo) dell’intera infrastruttura ferroviaria in Svizzera. A tal fine il Fondo sarà alimentato – oltre che dalle risorse generali della Confederazione, l’uno per mille dell’IVA, i mezzi dell’imposta sugli oli minerali, gli introiti della TTPCP e il 2 per cento dell’imposta federale diretta – da contributi annuali dei Cantoni per un ammontare di circa 500 milioni di franchi. Dal canto loro, gli utenti dell’infrastruttura ferroviaria contribuiranno con un importo di 300 milioni di franchi, pari all’aumento totale dei prezzi delle tracce orarie.

Il finanziamento dell’esercizio e del mantenimento della qualità avverrà come finora tramite quadriennali limiti di spesa e convenzioni sulle prestazioni concluse con i diversi gestori dell’infrastruttura (GI). Le convenzioni sulle prestazioni per gli anni 2017–2020 (CP 17–20) sono stipulate tra la Confederazione e i GI interessati. La CP 17–20 è la sesta convenzione sulle prestazioni con le FFS e la terza con le ferrovie private.

Con la CP 17–20, la Confederazione e i GI convengono gli obiettivi da raggiungere e i relativi mezzi finanziari messi a disposizione per l’esercizio e il mantenimento della qualità. Per quanto concerne gli obiettivi sovraordinati per i GI, cambierà poco rispetto al periodo 2013–2016.

Assieme al messaggio relativo al limite di spesa 2017–2020, l’Assemblea federale sarà informata per la prima volta e in modo approfondito sullo stato degli impianti, il carico e il grado di utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria. Nel complesso, lo stato dell’infrastruttura delle ferrovie svizzere è da buono a sufficiente.

1.2. Contenuto dell'avamprogetto

Per far fronte alle spese scoperte pianificate derivanti dall’esercizio e dalla manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria (indennità d’esercizio) e per finanziare i rinnovi (contributi d’investimento) la Confederazione mette a disposizione dei GI complessivamente 13 232 milioni di franchi per gli anni 2017–2020. Rispetto al corrente periodo delle CP 2013–2016 occorrono quindi altri 2378 milioni di franchi circa. Questi fondi supplementari servono prevalentemente per coprire il maggiore fabbisogno nei settori della sede ferroviaria, dell’accesso alla ferrovia e dei manufatti. Il maggiore fabbisogno è finanziato tramite il FIF, il che permette di evitare effetti negativi sul bilancio federale.

La maggior parte del limite di spesa, pari a circa 9720 milioni di franchi (73 %), sarà utilizzata per i contributi d’investimento. 200 milioni di franchi sono destinati alle opzioni CP, in modo da poter versare in caso di necessità mezzi supplementari ai GI in funzione dell’avanzamento dei lavori di costruzione e