Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/23: Messaggio concernente il finanziamento dell'esercizio e del mantenimento della qualità dell'infrastruttura delle ferrovie negli anni 2017−2020 · 12 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
N. registrazione/dossier: BAV-223-00005/00028/00004/00004/00001BAV-223-00005/00028/00004/00002/00001
– verrebbe scoraggiata dal rischio che l'utilizzazione da parte di terzi sposti gli equilibri della destinazione d'uso; ciò farebbe venir meno entrate a loro volta destinate al settore dell'infrastruttura o (in caso di finanziamento esterno) obbligherebbe il settore addirittura a versare una pigione commisurata ai costi. Nell'ottica del sistema globale l'UTP respinge perciò la modifica proposta. Per quanto concerne le modifiche al modello di CP (miglioramento dell'interoperabilità), l'Unione è dell'avviso che i requisiti definiti per le imprese di trasporto siano tutt'altro che chiari. Secondo l'UTP, l'introduzione di ulteriori requisiti tecnici va coordinata attentamente e in considerazione della normativa esistente, visti gli elevati costi che ne conseguono: a suo avviso, la CP deve pertanto fondarsi sulle disposizioni tecniche vigenti (fra l'altro le DE-Oferr) e, se del caso, dar luogo a una rielaborazione delle stesse. L'Unione dei trasporti pubblici trova infine che le ferrovie a scartamento ridotto siano da escludere esplicitamente dal campo di applicazione dei requisiti relativi all'interoperabilità, ritenuta di minor importanza per loro.
RAILplus ha presentato diverse proposte concernenti soprattutto il modello di CP, facendo riferimento alle condizioni particolari cui sono sottoposte le ferrovie a scartamento ridotto.
L'Unione sindacale svizzera chiede che nella convenzioni sulle prestazioni sia incluso l'obiettivo di una politica del personale sostenibile ai fini dell'assicurazione della qualità, con l'obbligo per i gestori dell'infrastruttura di dimostrare che dispongono di personale assunto a tempo indeterminato in numero sufficiente e con una buona formazione. Secondo l'USS, inoltre, occorre fare in modo che presso tutti i GI le condizioni di lavoro siano negoziate fra le parti sociali e che le associazioni del personale abbiano il diritto di parola in merito a tutte le questioni materiali concernenti la politica del personale. A suo avviso, le imprese devono altresì garantire uno sviluppo sistematico del personale, che comprenda la formazione e, se del caso, la riqualifica dei propri dipendenti, in modo da assicurare la disponibilità delle conoscenze e competenze necessarie all'interno dell'impresa stessa. L'Unione ritiene infine che si debba mettere a frutto le potenzialità dei dipendenti anziani e investire, comprovandolo, nella sicurezza sul lavoro e nella tutela della salute.
Il Sindacato del personale dei trasporti SEV chiede di includere l'obiettivo della politica del personale sostenibile nelle convenzioni sulle prestazioni.
L'Unione svizzera delle arti e mestieri rileva che l'obiettivo strategico di lungo termine deve essere quello di rafforzare la competitività della ferrovia e di ridurre il sovvenzionamento di quest'ultima da parte della strada.
L'IgöV ritiene indispensabile che nei grandi agglomerati l'infrastruttura ferroviaria, già utilizzata per oltre l'85 per cento delle sue capacità, sia prevalentemente mantenuta, e se possibile ampliata, in modo tale che la crescita del traffico non comporti diminuzioni dell'efficienza né perturbazioni dell'esercizio. L'IgöV accoglie inoltre con favore la parità di trattamento di tutti i gestori ferroviari.
L'Unione svizzera degli imprenditori non ha presentato alcun parere.
Travail.Suisse appoggia espressamente l'avamprogetto, sottolineando che una mobilità sostenibile presuppone un'infrastruttura ferroviaria in buono stato e che nell'ottica della pianificazione del territorio una rete ferroviaria efficiente consente una ripartizione uniforme della popolazione fra tutte le regioni del Paese.
Ferrovie
L'AB propone di concedere alle ferrovie la possibilità di un prefinanziamento delle opzioni in caso di esaurimento del limite di spesa. L'HBS ritiene il nuovo strumento delle opzioni molto utile per i piccoli e