Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/45: Decreto federale che stanzia mezzi finanziari a favore dell'agricoltura per gli anni 2018-2021 · 60 pagine

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di stabilizzazione, dal 2017 gli incentivi, in particolare quelli per il livello qualitativo I, saranno ridotti ulteriormente.

A partire dal 2017 i contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento saranno ridotti del 3 per cento. La loro quota sul totale dei pagamenti diretti rimane pertanto stabile. Si parte dal presupposto che ciò consentirà di raggiungere gli obiettivi nel settore della sicurezza dell’approvvigionamento nonostante la riduzione.

Contrariamente all’intenzione originaria, per i contributi per la qualità del paesaggio viene mantenuto il tetto massimo cantonale. A causa della crescente partecipazione, il fabbisogno di fondi raggiungerà probabilmente 150 milioni di franchi l'anno.

Tra il 2018 e il 2021 le uscite per i contributi per i sistemi di produzione aumenteranno di 13 milioni di franchi; si ipotizza, infatti, che la partecipazione continuerà a crescere e bisognerà disporre di un certo margine di manovra per il sostegno di nuovi sistemi di produzione. Un ulteriore aumento delle uscite è previsto anche per i contributi per l'efficienza delle risorse.

Gli obiettivi perseguiti mediante i contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento e quelli per il paesaggio rurale potranno presumibilmente essere raggiunti con i fondi proposti. I contributi di transizione diminuiranno a 30 milioni di franchi circa, entro il 2021, a causa degli adeguamenti illustrati precedentemente in relazione ai pagamenti diretti riferiti alle prestazioni. A seconda di come evolverà la partecipazione in quest'ambito è infatti possibile che i fondi non saranno sufficienti a garantire l'erogazione del contributo di transizione fino al 2021. Qualora il fabbisogno dovesse essere superiore ai fondi disponibili nel credito, le aliquote per i pagamenti diretti dovrebbero essere ridotte ulteriormente.

Ripercussioni

Dai calcoli effettuati con il modello dinamico di ottimizzazione SWISSland di Agroscope risulta che, con le modifiche proposte, fino al 2021 il modello di produzione dell'agricoltura svizzera cambierà solo in misura irrilevante. Nel settore dell'allevamento vi sarà tendenzialmente un'ulteriore riduzione delle unità di bestiame grosso detenute. La produzione vegetale avrà presumibilmente un andamento stabile. Secondo i calcoli su modello, entro il 2021, il reddito da impresa netto realizzato nel settore salirà a circa 3,2 miliardi di franchi a causa del calo dei costi di terzi. Di conseguenza, a livello delle singole aziende aumenterà il reddito agricolo medio. Dai calcoli emerge che con i limiti di spesa proposti l'agricoltura svizzera manterrà la propria produttività e potrà evolvere in maniera socialmente sostenibile.

Tabella di marcia

La procedura di consultazione durerà dal 4 novembre 2015 al 18 febbraio 2016. Dopo averla valutata, nel secondo trimestre 2016 il Consiglio federale licenzierà il messaggio all'attenzione del Parlamento.

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