Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/55: Strategia delle Svizzera per le specie esotiche invasive · 47 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati
sostituire l’attuale giungla di leggi con un’unica base giuridica. A breve termine è tuttavia opportuno adeguare gli atti giuridici esistenti ai bisogni della strategia.
SCNAT, KVU e ZH intravedono un bisogno di adeguamenti soprattutto a livello della LPAmb (art. 7 cpv. 6ter, art. 29a) e della LFSP (art. 1). SVNF e SVU rilevano che nell’OR-RPChim dovrebbe essere prevista la possibilità di autorizzazioni derogatorie.
La rilevanza della strategia è definita grande da quasi tutti gli attori e l’elaborazione di Rilevanza e valutazione
della strategia
una strategia nazionale è accolta favorevolmente. Solo FSKB indica che l’urgenza della strategia non supera di molto quella di altre tematiche e di altri progetti. SZ teme che possa già essere troppo tardi.
Centre Patronal, SVU e SVNF deplorano che la strategia abbia un’impostazione molto teorica e anche FSKB considera troppo complicato ed esteso l’approccio risolutivo scelto. Per SVU e SVNF è importante che la strategia continui a essere vista come «work in progress» e anche BE vede il documento piuttosto come un progetto sulla strada verso la strategia, vista l’assenza di indicazioni concrete sulla procedura. Per AI e SG, la strategia costituisce una valida base, ma va sviluppata ulteriormente. SCNAT, Centre Patronal, SVU e SVNF auspicano un maggior coinvolgimento degli operatori sul terreno nell’elaborazione, in modo tale che la strategia sia accettata anche da loro.
Per ERFA e SFV, non è chiaro a quali specie si riferisca esattamente la strategia e anche SCNAT ritiene che il campo d’applicazione della strategia, in particolare la delimitazione tra agenti patogeni per l’uomo e per gli animali da un lato e piante infestanti per l’agricoltura dall’altro, non sia chiaro. Per evitare doppioni, LU propone di precisare che questa strategia riguarda unicamente gli organismi non ancora disciplinati da altre leggi e istituzioni. CABI deplora che la strategia sia reattiva e affronti solo la problematica delle specie esotiche invasive già note.
BL e SO confermano che vi è una grande corrispondenza con le proprie strategie cantonali nel settore delle neofite invasive. BE rileva che i Cantoni elaboreranno le loro misure solo dopo che la strategia sarà stata riveduta e sarà disponibile in versione definitiva.
Capitolo 2: Obiettivi e misure
Complessivamente 63 partecipanti all’indagine conoscitiva rispondono alla domanda sulla scelta degli obiettivi strategici, di cui 52 in modo sostanzialmente positivo. 11 organizzazioni ritengono che siano fissati in parte obiettivi strategici non pertinenti, nessuna organizzazione ritiene che la maggior parte degli obiettivi strategici non sia pertinente.
17%
Obiettivi pertinenti
35%
Obiettivi pertinenti solo in parte
Obiettivi in parte non
pertinenti
Obiettivi prevalentemente non pertinenti
48%
Fig. 3: «Dal vostro punto di vista, gli obiettivi strategici fissati dal sistema di obiettivi sono pertinenti?»