Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/55: Strategia delle Svizzera per le specie esotiche invasive · 47 pagine
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Benché il sistema di obiettivi susciti perlopiù consensi, numerose reazioni si soffermano sull’intero sistema o su singoli obiettivi. Qui di seguito sono riportate i commenti fatti.
2.1 In generale
I Cantoni AG, AR, BE, NW e VD auspicano che il diritto vigente in materia di prevenzione Basi giuridiche
nazionali
delle specie esotiche invasive e potenzialmente invasive sia attuato nel modo più coerente possibile e, se necessario, adeguato. Per JardinSuisse, l’ordinamento giuridico vigente non è attuabile alla lettera, poiché l’articolo 4 capoverso 1b dell’ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente è irrealizzabile per gli operatori sul terreno. SVNF e SVU si augurano che tutte le specie esotiche invasive identificate nell’obiettivo 1 siano contemplate da un testo giuridico, altrimenti non è possibile alcuna prevenzione.
2.2 Sistema di obiettivi
Diversi Cantoni (AI, BL, GL, LU, SG, SH, SO, SZ, UR) e KBNL mettono in primo piano gli obiettivi di lotta attiva e segnalano che non bisogna perdere troppo tempo con l’elaborazione di basi, soprattutto perché il materiale disponibile è già parecchio. Argomentano in una direzione analoga Prométerre e SBV: per alcune specie manca l’accento sulla necessità di affrontare immediatamente le misure di lotta. Per CSCF, Karch e VD, la possibilità di eradicazione e di conseguenza di lotta è sopravvalutata: preferirebbero dare maggior rilievo al blocco dell’immissione sul mercato e al contenimento. Anche Agroscope e INH si associano a questa posizione.
Per GL, KVU, OW, SZ, e ZH, un altro argomento essenziale per l’ulteriore definizione degli obiettivi è il pregiudizio a livello di benessere e svago. Per CABI e WVS manca la menzione della prevenzione, che significa non solo impedire la diffusione di specie esotiche invasive già note, ma anche impedire l’insediamento di nuove specie esotiche invasive sconosciute. TG approva il sistema di obiettivi, ma teme che non potrà essere attuato. Per BE, il sistema di obiettivi si basa su un contesto idealizzato, non realistico, con risorse sufficienti e un’accettazione politica totale. FSKB vorrebbe che si tenesse maggiormente conto dei principi di economicità e proporzionalità. Per WVS è importante che sia menzionato espressamente anche l’impatto sulla selvicoltura e sull’agricoltura.
Tre Cantoni (AG, GR, OW), ERFA, VSSG, SSV, SVNF e SVU si augurano che l’adegua- Proposte di
nuovi obiettivi
mento delle basi giuridiche sia considerato un obiettivo a sé. Anche per VD occorre la volontà di elaborare basi giuridiche nazionali. Quale obiettivo supplementare, SBV e VSGP vorrebbero mantenere al riparo delle specie esotiche invasive le superfici di produzione agricole e le superfici per la biodiversità. A SCNAT preme evidenziare più chiaramente la biodiversità e i servizi ecosistemici quali importanti obiettivi di protezione. Anche SVNF e SVU ritengono che sia riservato un peso insufficiente alla conservazione della biodiversità. ProNatura, ProNaturaGR, SVS e WWF propongono un altro nuovo obiettivo: informare tempestivamente gli attori rilevanti sui potenziali pericoli e sulle misure a breve termine mediante un sistema di allerta precoce. Per SBB manca un obiettivo che consenta di ottenere i fondi necessari per una lotta capillare lungo i binari. SVNF e SVU vorrebbero definire, quali obiettivi, la garanzia di un certo margine di manovra e il coordinamento con gli operatori locali.
Per VSSG, ERFA e SSV, nella figura 2-1 manca l’integrazione del collegamento e dell’ul- Ciclo operativo teriore sviluppo del modello decisionale dinamico per classificare le specie in ordine di priorità, SBV auspica un legame più chiaro tra il coordinamento delle misure e la lotta. Per TG mancano il compito di stimare i costi nella parte «Coordinamento dell’intervento» nonché misure immediate per le specie dell’allegato 2 dell’OEDA. AG vorrebbe stralciare l’ultimo punto del ciclo operativo a causa della mancanza di risorse.
Le reazioni concernenti l’obiettivo strategico sono molteplici. KBNL approva il fatto che Obiettivo strategico l’obiettivo strategico faccia riferimento alle specie esotiche in generale e alle specie esotiche invasive in particolare. BL e BS constatano che l’obiettivo strategico corrisponde