Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 45 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
Partiti politici e altre organizzazioni interessate:
BVS, Iniziativa a favore degli sport della neve e funivie ritengono adeguati i mezzi finanziari previsti per gli immobili destinati allo sport. La decisione di attribuire più fondi al sostegno dello sport si basa su motivi economici ma anche su considerazioni relative alla salute e all’identità nazionale.
Anche BBGR giudica adeguato il quadro finanziario proposto. Gli investimenti netti per CHF 85 mio per il CNSN cui si fa cenno nella documentazione inviata per la consultazione sono tuttavia eccessivi. La documentazione deve essere modificata di conseguenza. Investimenti per infrastrutture destinate a sport che hanno per la Svizzera un significato ridotto dai punti di vista dell’economia politica, del turismo o dello sport non devono essere trattati in modo prioritario. Costosi interventi infrastrutturali per sport marginali (ad es. impianto di acque correnti per il canoismo) non dovrebbe portare alla mancanza di fondi per un CNSN. Investimenti in sport per i quali già esistono sufficienti infrastrutture – in parte sostenute dalla Confederazione – devono essere eliminati dal piano per l’edilizia sportiva o devono essere combinati con il CNSN.
Anche le Walliser Bergbahnen giudicano inadeguato l’importo dei mezzi finanziari previsti per un CNSN. Nel comprensorio per sport e vacanze già esistente a Fiesch un CNSN sarebbe realizzabile con spese molto inferiori rispetto a quelle previste dalla Confederazione. I costi di gestione previsti sarebbero invece realistici.
La Federazione ginnastica reputa difficile giudicare valutare il previsto utilizzo dei mezzi. Si rende pertanto necessaria una pianificazione delle priorità. IdéeSport ritiene che sono previsti eccessivi mezzi finanziari per Macolin e Tenero. Un quarto di questa somma dovrebbe invece essere utilizzato per l’infrastruttura a livello cantonale. Anche Pro Velo e Public Health giudicano sovradimensionato l’ampliamento previsto dei centri sportivi in relazione al sostegno dello sport popolare. L’associazione delle città è del parere che si debba rinunciare a una parte dell’ampliamento di Macolin e Tenero fino quando non vengono aumentati considerevolmente i contributi CISIN o quelli delle federazioni. La SVG ritiene che i progetti a Macolin e Tenero debbano essere finanziati senza ulteriori mezzi della Confederazione.
Il PS sottolinea che vada attribuita la priorità a progetti utili sia allo sport popolare che allo sport di prestazione. In particolare va data la preferenza a progetti per il sostegno delle giovani leve. Anche l’esercito deve mettere a disposizione mezzi, visto che si intende ampliare lo sport militare.
PPD e PEV accolgono favorevolmente il risanamento e l’ampliamento degli impianti a Macolin e Tenero. Se dovesse rendersi necessario porre priorità, il PEV preferisce l’ampliamento di Tenero. Anche IdéeSport è del parere che Tenero debba avere la priorità, in quanto il CST è dedicato allo sport per i bambini e per i giovani.
SATUS chiede che anche lo sport popolare possa trarre vantaggio dall‘ampliamento. Macolin deve avere la priorità in questo ambito. Secondo Pro Senectute, JEMK e Jubla dal punto di vista della formazione di deve preferire senz’altro l’ampliamento di Macolin.
Federazione ginnastica ritiene insoddisfacente la pianificazione concernente l’edilizia sportiva, dato che non si è data la giusta priorità alle esigenze della ginnastica artistica e della ginnastica ritmica La situazione attuale a Macolin e Tenero non è soddisfacente. Nella palestra del Giubileo a Macolin si verificano spesso problemi dovuti alla limitata capacità. Per la ginnastica ritmica non c’è una soluzione permanente. A Tenero la palestra per la ginnastica artistica è troppo piccola e ci sono problemi di climatizzazione e di aerazione. La costruzione di una palestra per gli sport di composizione deve essere necessariamente considerata prioritaria.
Sul tema degli sport della neve JEMK rileva che un sostegno ampio degli sport delle neve dovrebbe iniziare a livello di società sportiva. I singoli club sportivi dovrebbero essere sostenuti e va preferita una struttura decentralizzata, multiuso e adeguata ai bisogni (anche Jubla). Anche scout fa notare che accanto ai centri sportivi nazionali sarebbe necessaria anche un’infrastruttura decentralizzata ad es. magazzini e alloggi per gruppi giovanili).
ZKS auspica una priorità che torni a vantaggio di ampi strati della popolazione. Il sostegno dello sport di punta e di prestazione deve essere inserito in questa strategia. In un piano direttivo glo-