Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/35: Modifica dell'ordinanza relativa alla tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (OCOV): adeguamento dell'allegato 3 · 6 pagine
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Capitolo 3.4: Requisiti specifici per la lavorazione di polistirolo espanso (EPS)
Gli adeguamenti alla migliore tecnica disponibile (MTD) nella lavorazione di polistirolo espanso (EPS) implicano varie modifiche al numero 3.4.
ad n. 3.4.1
Siccome le emissioni di COV nel punto di consegna della materia prima sono relativamente basse, non è necessario confinare completamente questo punto. Il punto di consegna deve però essere sottoposto ad aspirazione e l’aria contenente COV captata deve essere convogliata verso il dispositivo di abbattimento. Nel singolo caso, se in base alla situazione non sono escluse maggiori emissioni di COV, la qualità della captazione è valutata mediante una misurazione.
ad n. 3.4.2
La bilancia fa espressamente parte del processo di trasporto del materiale fino al pre-espansore e durante il trasporto del materiale le emissioni di COV devono essere captate, aspirate e convogliate integralmente verso il dispositivo di abbattimento. Occorre verificare nel singolo caso se le emissioni di COV della bilancia sono rilevanti e devono essere captate o meno.
ad n. 3.4.3
«Livellamento delle emissioni di pentano» è l’espressione più corretta dal punto di vista tecnico.
ad n. 3.4.5
Se le condutture per il trasporto del materiale sono lunghe, per motivi energetici l’aria convogliatrice
è condotta dal silo verso il dispositivo di abbattimento utilizzando il percorso più breve. Se l’aria convogliatrice fosse immessa nel pre-espansore partendo da un silo molto distante, il ventilatore per il trasporto del materiale dovrebbe essere sovradimensionato a causa delle elevate perdite per attrito, il che creerebbe importanti sovrapressioni o depressioni nelle condutture, provocando perdite non indifferenti e di conseguenza maggiori consumi energetici.
Il fatto di tener conto dell’influsso dell’aria di trasporto sulla captazione del silo è importante solo ai
fini della misurazione e non è un requisito di processo specifico.
ad n. 3.4.6
Non è necessario sigillare il silo. Questa misura può essere sostituita da un’aspirazione efficiente
dell’aria nel silo e nei suoi locali e dal suo convogliamento verso il dispositivo di abbattimento.
La riduzione al minimo del rapporto tra altezza del silo e superficie di base non ha senso in partico-
lare per i vecchi impianti con sili alti (emissioni più basse rispetto ai sili larghi e bassi). Siccome per i nuovi sili ciò non costituisce alcun problema, il requisito è soppresso.
Il requisito di un’aspirazione sopra e sotto le file di sili diventa superflua in seguito all’adeguamento
del primo punto.
Il metodo applicato finora per calcolare il grado di captazione del silo raggiunge i suoi limiti con gli
impianti moderni. Il risultato della misurazione dipende da numerosi fattori esterni, come ad esempio le modalità di captazione, la densità del materiale ecc. I sili chiusi con condizioni di depressione nella fase di esercizio possono essere escludi della misurazione. Per i sili non stagni resta necessaria la misurazione.
ad n. 3.4.9
Questo punto viene soppresso. I forni d’invecchiamento sono impianti rari. Le quantità di pentano liberate sono molto basse, mentre le quantità di aria sono notevoli: una captazione non ha quindi molto senso dal punto di vista ecologico (fabbisogno accresciuto di combustibile di supporto senza alcuna riduzione degna di nota dei COV).
Capitolo 3.5: Requisiti per processi specifici per gli impianti che non possono essere attribuiti a nessuna direttiva settoriale specifica
Al capitolo 3.5 è ripreso il testo dell’allegato 3 numero 12 OCOV. Le disposizioni riguardano sia la pulizia dei contenitori sia quella di altri prodotti e componenti. Siccome in entrambi i processi sono effettuate sequenze di pulizia sostanzialmente identiche, essi sono raggruppati e concretizzati. Gli adeguamenti