Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/49: Proroga e modifica dell'ordinanza sul contratto normale di lavoro per il personale domestico · 5 pagine

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b) Adeguamento dei salari minimi

Per quanto riguarda i governi cantonali, AG, AR, BL, BE, BS, GE, GL, GR, JU, NE, NW, SH, SO, TI, VD, VS e ZG nonché la commissione tripartita del mercato del lavoro UR/OW/NW approvano l’adeguamento salariale.

Contrari o in dubbio sono invece i governi dei Cantoni FR, OW, SO, SG e AUSL. L’adeguamento all’evoluzione dei salari minimi viene criticato, perché nel periodo 2013-2015 il rincaro è stato negativo, per cui i Cantoni menzionati non reputano giustificato tale adeguamento.

L’Unione svizzera degli imprenditori, Gastrosuisse, Hotelleriesuisse, USAM, USC e FER respingono l’adeguamento dei salari minimi in quanto, a loro parere, non giustificato. Essendo stato negativo il rincaro nel periodo in questione, ritengono che l’aumento proposto leda gli interessi legittimi dell’industria alberghiera e della ristorazione. Rispetto ai salari minimi delle piccole imprese dell’industria alberghiera e della ristorazione che impiegano fino a 4 quattro collaboratori, quelli previsti nel CNL per il personale domestico sarebbero leggermente superiori. Per effettuare questo confronto ci si basa sulla settimana di 45 ore e sul salario minimo senza indennità per vacanze, giorni festivi e 13amensilità del CCNL dell’industria alberghiera e della ristorazione. In tutte le categorie salariali il salario minimo del CCNL risulta inferiore a quello del CNL per il personale domestico. Considerata la diminuzione del rincaro del 2,1 per cento dall’entrata in vigore del CNL per il personale domestico (1° gennaio 2011) al mese di agosto 2016, a loro avviso è inopportuno adeguare i salari all’evoluzione dei salari nominali. Gastrosuisse fa inoltre notare che nell’industria alberghiera il salario minimo è rimasto costante dal 2014 e per il 2017 le parti sociali hanno concordato un aumento dello 0,3 per cento. Qualsiasi adeguamento del salario minimo previsto nel CNL superiore allo 0,3 per cento sarebbe inaccettabile.

Le associazioni dei lavoratori USS, Unia e Travail.Suisse e l’USDRC sono favorevoli all’adeguamento salariale proposto. USS e Unia chiedono un aumento del salario minimo a fr.

22. --. Viene richiesto anche di differenziare il salario minimo delle persone impiegate nelle economie domestiche titolari di un certificato federale di formazione pratica (CFP; art. 5 cpv. 1 lett. d) e di coloro che non hanno seguito alcuna formazione, ma vantano quattro anni di esperienza professionale (lett. b). Dato che i titolari di un CFP hanno conseguito un titolo della formazione professionale, un’equiparazione di queste due categorie non sarebbe giustificabile (OML economia domestica svizzera, USS e Unia). Unia chiede inoltre maggiori controlli e l’applicabilità della legge sul lavoro ai lavoratori domestici, soprattutto per tutelare meglio le badanti immigrate.

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