Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/23: Revisione parziale dell'ordinanza sulla promozione dello sport, dell'ordinanza del DDPS su programmi e progetti per la promozione dello sport e dell'ordinanza dell'UFSPO concernente «Gioventù e Sport» · 5 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
3. Altri adeguamenti
Associazioni giovanili
Con diverse sentenze, il Tribunale amministrativo federale ha convalidato la decisione dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) secondo cui le associazioni giovanili a forte vocazione religiosa, segnatamente quelle il cui scopo principale è l’educazione religiosa e non lo sviluppo del bambino o del giovane, sono escluse dagli aiuti finanziari previsti dalla legge federale del 30 settembre 2011 sulla promozione delle attività extrascolastiche di fanciulli e giovani (LPAG, RS 446.1). Finora l’UFSPO ha affidato in parte a tali organizzazioni lo svolgimento della formazione dei quadri G+S della disciplina sport di campo/trekking. Contrariamente alla formazione dei quadri G+S, la formazione dei quadri organizzata dalle associazioni giovanili non è indennizzata tramite la legge sulla promozione dello sport bensì secondo le disposizioni della LPAG (art. 50 cpv. 4 OPPSpo). Per garantire la coerenza della politica federale di promozione della gioventù occorre pertanto precisare nelle basi legali che la formazione dei quadri è affidata solo alle associazioni giovanili che adempiono le condizioni della LPAG in materia di attività formazione e di formazione continua.
Direzione della disciplina
In origine la funzione di direzione della disciplina presso l’UFSPO serviva da anello di collegamento con le federazioni sportive nazionali per sviluppare le discipline sportive G+S. In realtà, il dialogo principale fra l’UFSPO e le federazioni si svolge nell’ambito di conferenze e di uno scambio regolare di informazioni e di esperienze secondo l’art. 31 OPSpo oppure nel quadro delle attività pratiche durante la formazione degli esperti. Inoltre, lo sviluppo delle singole discipline avviene essenzialmente in seno alle federazioni sportive e non è il frutto di interventi della mano pubblica. In realtà la direzione della disciplina svolge di fatto i compiti di un responsabile della formazione. È un ruolo limitato alla singola disciplina sportiva e che comprende sia lo sviluppo della formazione attraverso la definizione di contenuti, mezzi didattici e tipologie di corso sia la concezione stessa dell’iter formativo basato sull’analisi delle esigenze, la pianificazione dei corsi e la formazione/assistenza dell’esperto. Tuttavia, le federazioni sono in parte predestinate a svolgere (meglio) proprio questi compiti e l’UFSPO le ha sempre più spesso incaricate di realizzare determinati servizi su base di mandato considerando anche che si tratta di micro impegni (10-20% grado di occupazione). Di conseguenza la funzione della direzione della disciplina è divenuta più o meno obsoleta e verrà soppressa. L’UFSPO manterrà una stretta collaborazione con le federazioni sportive nella misura in cui ha bisogno del loro know how per sviluppare e svolgere la formazione G+S.
Promozione di G+S
I Cantoni sostengono attivamente G+S con un’adeguata promozione (art. 29 cpv. 2 OPSpo). Da sempre l’UFSPO procura il materiale promozionale necessario (ad es. manifesti) e lo mette gratuitamente a disposizione dei Cantoni, circostanza che finora non trova riscontro nell’ordinanza.
4. Ordinanza sulla promozione dello sport (OPSpo)
4.1 Commento alle singole disposizioni
Il presente disegno abroga le disposizioni sulla promozione delle giovani leve. In particolare si tratta delle disposizioni seguenti:
Art. 2 cpv. 1 let. d; art. 8 cpv. 1 frase introduttiva, cpv. 1 let. g e cpv. 2; art. 13 cpv. 1 let. c; art. 18; art. 23 cpv. 1 let. d e cpv. 4; art. 24 cpv. 2 seconda frase.
Art. 6 cpv. 4: come illustrato alla cifra 3, i compiti finora attribuiti alla direzione della disciplina