Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/60: Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) · 15 pagine

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riormente così come la burocrazia. Secondo il Groupe Sida Genève, l’adeguamento costituisce un razionamento mascherato delle prestazioni assicurative per le persone affette da malattie croniche o gravi e non comporterà una riduzione dei costi. Anzi, il fatto di posticipare le cure produrrà l’effetto contrario.

4.2.4 Ripercussioni negative per la prevenzione

Per effetto dell’innalzamento delle franchigie, gli assicurati rinunceranno a prestazioni di prevenzione (FMH, mfe). La Svizzera non centrerà gli obiettivi della strategia nazionale di prevenzione delle malattie non trasmissibili, il che si tradurrà molto probabilmente in un incremento dei costi sanitari (Dettes Conseils Suisse).

4.2.5 Il progetto non espliciterà l’effetto atteso sul comportamento degli assicurati

Alcuni partecipanti alla consultazione dubitano che il progetto possa incidere positivamente sul comportamento degli assicurati inducendoli a dar prova di moderazione nel ricorso alle prestazioni mediche. La domanda di prestazioni sanitarie è infatti relativamente inelastica e poco reattiva al prezzo perché il bene in gioco, ossia la salute, ha un valore inestimabile. L’adeguamento proposto influenzerà soprattutto il comportamento di chi ha una franchigia bassa. Tuttavia, già oggi chi sceglie questa franchigia deve sostenere spese sanitarie molto elevate. Un aumento di 50 franchi non avrà alcun impatto sulla loro domanda di prestazioni, peraltro già elevata (BE, SO, TI, UVS, CMC, FSS, Inclusion Handicap, COSAS). Secondo BE, le persone che non pagano di tasca propria le cure mediche (beneficiari di prestazioni complementari e/o dell’aiuto sociale) non saranno incentivate a dar prova di moderazione nel ricorso alle cure mediche. La CMC e Dettes Conseils Suisse rilevano che, per esperienza, agganciare l’importo delle franchigie all’evoluzione dei costi non spinge gli assicurati a frenare il consumo e si chiedono se il progetto sia effettivamente necessario. Per la COSAS il progetto non rafforzerà la responsabilità individuale degli assicurati che beneficiano dell’aiuto sociale in quanto essi ricorrono alle cure perché ne hanno bisogno: in buona parte sono malati cronici.

4.2.6 Attacco inammissibile al principio di solidarietà

L’aumento delle franchigie penalizza gli assicurati che necessitano di cure. Il progetto sottende quindi un attacco inammissibile al principio di solidarietà tra soggetti malati e soggetti sani (NE, VD, PSS, USS, FSS, Inclusion Handicap, Groupe Sida Genève, SDRCA). Il principio di causalità si contrappone a quello di solidarietà. Se le franchigie verranno regolarmente innalzate, le persone malate saranno penalizzate rispetto a quelle sane, e questo svuota di senso il principio di solidarietà (SKS).

4.2.7 Fissare la partecipazione ai costi in base alla capacità finanziaria

I costi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie aumentano più rapidamente del reddito delle famiglie. La riduzione dei premi attenua l’onere finanziario per i premi, ma non ha alcun influsso sulla partecipazione ai costi. Gli assicurati che devono ricorrere a cure mediche risultano penalizzati rispetto a quelli sani. Per alleggerire la fattura dei premi, numerosi assicurati hanno scelto una franchigia alta assumendo un rischio importante. L’adeguamento delle franchigie dovrà tener conto della capacità finanziaria degli assicurati (AI, NE, FRC, FSS, Inclusion Handicap).