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Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 44 pagine
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4 Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi – Rapporto sui risultati della tappa 2 (Progetto)
1 Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi: tappa 2
Il capitolo 1 fornisce una panoramica sulle principali attività svolte nella tappa 2 e sul contenuto di perizie e dei pareri. Dal punto di vista contenutistico e formale, fa riferimento alla parte concettuale del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi e illustra in che modo vengono motivate le indicazioni vincolanti (capitolo 2) e le schede di coordinamento (capitolo 3).
Il risultato principale della tappa 2 è il restringimento della rosa delle sei possibili aree geologiche di ubicazione della tappa a quelle di Giura Orientale, Lägern Nord e Zurigo Nordest. Tutte e tre le aree possono essere prese in considerazione per accogliere un deposito in strati geologici profondi sia per le scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM), sia per quelle altamente radioattive (SAA).
1.1 Procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi
Il Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi fissa le procedure e i criteri per la scelta dei siti ove realizzare i depositi sotterranei per lo stoccaggio di tutte le categorie di scorie radioattive. La procedura di selezione dei siti si svolge in tre tappe.
La prima tappa è stata incentrata sull'identificazione di aree di ubicazione idonee, sulla base di criteri di sicurezza e di fattibilità tecnica. La tappa 1 si è conclusa il 30 novembre 2011 con l'approvazione del rapporto sui risultati relativo alla tappa 1 da parte del Consiglio federale. In tal modo le sei aree geologiche di ubicazione Giura Orientale, Giura Sud, Lägern Nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo Nordest sono state inserite nel Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi sotto forma di informazione preliminare.
1.2 Mandato e obiettivo della tappa 2
L'obiettivo della tappa 2 era di restringere la rosa delle possibili aree di ubicazione ad almeno due per ciascun tipo di deposito (SDM e SAA). A tale scopo le sei aree di ubicazione emerse dalla tappa 1 sono state esaminate in maniera approfondita dal punto di vista della sicurezza tecnica e confrontate tra loro. L'elaborazione della proposta per il restringimento della rosa delle possibili aree di ubicazione era di competenza della Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra), che nella procedura del Piano settoriale svolge i compiti spettanti ai responsabili dello smaltimento. Tale proposta è stata quindi esaminata dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), dalla Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN), dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) e da altri organi. Il Comitato dei Cantoni (AdK)1 e le Conferenze regionali hanno espresso il proprio parere sulla proposta della Nagra. L'Ufficio federale dell'energia (UFE), sulla base dei documenti a disposizione, ha effettuato una valutazione complessiva da presentare al Consiglio federale per approvazione, sotto forma del presente rapporto.
Oltre a un confronto sotto il profilo della sicurezza tecnica delle aree geologiche di ubicazione, nella tappa 2 sono stati portati a termine altri importanti compiti: le Conferenze regionali hanno
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1 Il Comitato dei Cantoni (AdK) si compone dei competenti Consiglieri di Stato dei Cantoni di ubicazione. Assicura la collaborazione fra i rappresentanti dei Governi dei Cantoni di ubicazione e dei Cantoni e Paesi limitrofi interessati, segue la Confederazione nello svolgimento della procedura di selezione ed emette raccomandazioni alla sua attenzione.