Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
3.7.10 Sviluppo regionale
Numerosi Comuni, organizzazioni369 e persone singole concordano con la tesi secondo cui, anziché una strategia di sviluppo regionale complessiva, occorre sviluppare misure singole volte a contribuire allo sviluppo auspicato della regione di ubicazione. A tale proposito andrebbero coinvolte le istituzioni tecnicamente competenti (es. responsabili della pianificazione). Le prime misure andrebbero proposte e attuate già nella terza tappa (e finanziate con il budget delle Conferenze regionali). Tuttavia, la maggior parte delle ripercussioni negative sarebbero da prevedersi nel periodo immediatamente successivo all’autorizzazione di massima. Come e da chi ulteriori misure vadano elaborate e attuate è ancora oggetto di dibattito. Perciò l’UFE dovrebbe assicurarsi di riunire, il prima possibile durante la terza tappa, le parti coinvolte sotto l’egida di un unico modello organizzativo conforme all’interesse della regione e delle generazioni future. Il Gruppo di pianificazione del Weinland zurighese aggiunge che sarebbe opportuno stabilire tempestivamente indennità legalmente vincolanti per l’attuazione di dette misure. Rheinau aggiunge che sarebbe opportuno evitare di trattare in modo diverso Comuni parimenti interessati.
Secondo il Canton TG e i Comuni di Diessenhofen e Neunforn, le proposte per eventuali misure vanno elaborate dalle regioni e definite con i responsabili competenti della pianificazione. Occorre garantire le coperture per il finanziamento di dette misure; i precedenti studi sui costi svolti dai responsabili dello smaltimento conterrebbero indicazioni in tal senso. I Comuni infrastrutturali delle regioni di ubicazione, altri dieci Comuni370, Baden Regio, Brugg Regio, ZurzibietRegio e numerose persone singole chiedono che le misure per lo sviluppo regionale, qualora necessarie, vengano pianificate e attuate in collaborazione con i responsabili dello sviluppo regionali. Il finanziamento di tali misure non sarebbe ancora stato definito adeguatamente per il periodo successivo alla conclusione della procedura del Piano settoriale. Inoltre, occorre evitare l’istituzione di organizzazioni parallele. Una persona singola aggiunge che la fondazione proposta non sarebbe lo strumento più appropriato, bensì sarebbe meglio una forma organizzativa di diritto pubblico come ad es. un’associazione di Comuni.
Numerose persone singole lamentano invece l’allontanamento da una strategia di sviluppo regionale. Secondo il BfE (ufficio federale tedesco per lo smaltimento nucleare), un insieme di misure singole in particolare a livello comunale non corrisponde a quello che ritiene essere l’obiettivo, ossia produrre effetti su una superficie medio-ampia. L’attuazione di misure mirate non permetterebbe di creare una rete più solida e transfrontaliera. Insieme alla regione federale tedesca del Baden-Württemberg, ai Landkreise vicini al confine e a numerose persone singole, il BfE chiede pertanto che nella terza tappa venga elaborata, con il coinvolgimento di rappresentanti regionali e sovraordinati, una strategia di sviluppo volta a produrre effetti positivi e sostenibili per la regione. A tale scopo, i Landkreise vicini al confine ritengono che sarebbe anche opportuno ampliare la regione presa in considerazione.
La centrale nucleare di Gösgen-Däniken e swissnuclear criticano il fatto che, secondo l’indicazione vincolante 2.7, le misure finalizzate allo sviluppo auspicato della regione vanno attuate già nella terza tappa, quindi prima di stabilire in quale regione costruire un deposito in strati geologici profondi. Dette misure andrebbero avviate solo nei siti da sottoporre a indagini approfondite (numerose persone singole). Il solo fatto di continuare a far parte della procedura di selezione non conferirebbe alle regioni alcun diritto di percepire indennità o compensazioni. A tale proposito, nell’ambito del monitoraggio per
369 Benken ZH, Beringen, Buchberg, Dachsen, Diessenhofen, Dörflingen, Feuerthalen, Hallau, Henggart, Neuhausen am Rheinfall, Neunkirch, Rheinau, Rüdlingen, Schlatt TG, Siblingen, città di Sciaffusa, Thalheim an der Thur, Thayngen, Truttikon; PLR Neuhausen, PVL SH, Verdi AG, Verdi SH, Verdi Weinland, PS Neuhausen; KPgT, PZU, Associazione svizzera delle città, VPOD SH, Gruppo di pianificazione del Weinland Zurighese.
370 Birmenstorf, Böttstein, Bözen, Döttingen, Effingen, Elfingen, Hausen AG, Koblenz, Lengnau AG, Leuggern, Oeschgen, Veltheim, Windisch, Würenlingen.