Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 189Fedlex · Rapporto sui risultati

Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

maniera più rappresentativa possibile. La ripartizione in percentuale dei seggi tra i Cantoni e la Germania corrisponde allo status quo delle Conferenze regionali vigente durante la seconda tappa, e viene prestabilita dall’UFE. Tutti i Comuni facenti parte della regione di ubicazione godono di pari diritti. Il piano stabilisce che la composizione delle Conferenze regionali deve tenere conto di un ampio spettro di rappresentanze di Comuni, responsabili della pianificazione e organizzazioni come pure della popolazione. Nell’ambito di tale spettro si rimette alle Conferenze regionali la decisione sul grado di considerazione e di rappresentanza di ciascun gruppo. In caso di votazioni, ciascun membro delle Conferenze regionali può esprimere un voto. L’elaborazione della DAM sancisce la realizzazione del progetto di un deposito in strati geologici profondi in una o due regioni nella terza tappa. In questa fase vengono poste domande specifiche sull’organizzazione e sul collegamento degli impianti di superficie.366 Con la realizzazione del progetto di un deposito in strati geologici profondi, i Comuni si trovano a fronteggiare domande e richieste più pressanti. Pertanto per la terza tappa sussiste la possibilità di attribuire seggi aggiuntivi, e di conseguenza maggior peso, ai Comuni e ai responsabili regionali della pianificazione all’interno delle Conferenze regionali. I Comuni e i responsabili della pianificazione possono delegare le proprie rappresentanze, dal momento che non devono essere obbligatoriamente composte da funzionari esecutivi dei Comuni; tuttavia, all’interno delle Conferenze regionali dette rappresentanze devono concentrarsi sugli interessi comunali e/o regionali. In questo modo i Comuni hanno l’opportunità di delegare funzionari che facevano parte delle Conferenze regionali già durante la seconda tappa.

Sulla base degli elenchi dei membri delle Conferenze regionali, prima dell’inizio della terza tappa l’UFE verifica se i vari interessi regionali sono stati presi in considerazione in maniera proporzionata, se sono state rispettate le quote percentuali dei seggi ripartiti tra Cantoni e Germania e se la composizione delle Conferenze regionali è conforme alle direttive della «Concezione della partecipazione regionale nella terza tappa». Tuttavia resta ancora una sfida per l’UFE e i responsabili delle Conferenze regionali: prendere nella dovuta considerazione tutte le esigenze, soprattutto in considerazione del fatto che le posizioni possono variare nel tempo. L’impresa diventa più ardua per coloro che non rilasciano dichiarazioni, la cosiddetta «maggioranza silenziosa», poiché le loro esigenze e le loro posizioni rimangono ignote.

Al fine di incrementare la trasparenza, nella terza tappa i delegati delle organizzazioni di interessi devono rendere noti i propri interessi legittimi. Numerose Conferenze regionali hanno adottato questa soluzione già nella seconda tappa.

3.7.8 Forma giuridica delle Conferenze regionali

Il Canton ZH ritiene troppo ravvicinata la scadenza dell’UFE per la fondazione dell'associazione, fissata per fine 2018: infatti, sarebbe innanzitutto necessario chiarire varie questioni di natura giuridica relative alla fondazione dell’associazione. In ottemperanza alle raccomandazioni 13 e 14 del CdC367, i Cantoni AG e ZH, numerosi Comuni e organizzazioni368 e tre persone singole chiedono di fornire una risposta il più possibile rapida ed esauriente alle domande ancora in sospeso circa la fondazione dell’associazione, nonché di concedere alle regioni la più ampia libertà possibile per la fase organizzativa. La fondazione dell’associazione non deve avvenire in maniera precipitosa. In concreto i Cantoni AG e ZH ritengono intelligente procedere alla fondazione nella terza tappa anziché nella seconda, poiché solo

366 Il procedimento per lo sviluppo regionale viene trattato in una linea guida separata: Leitfaden für die Regionalkonferenzen: Massnahmen zur gewünschten Entwicklung in der Standortregion (Linea guida per le Conferenze regionali: misure per lo sviluppo auspicato della regione di ubicazione); 2017.

367 Presa di posizione del CdC del settembre 2017.

368 Birmenstorf, Böttstein, Bözberg, Bözen, Döttingen, Effingen, Elfingen, Hausen AG, Mönthal, Oeschgen, Remigen, Riniken, Rüfenach, Schlatt TG, Veltheim, Villigen, Villnachern, Windisch; Brugg Regio, Fricktal Regio.