Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

le Conferenze regionali elaborino proposte di strategie per lo sviluppo regionale in parallelo con i responsabili competenti della pianificazione non contribuisce al raggiungimento degli obiettivi. Sarebbe inoltre prematuro elaborare proposte durante la terza tappa in vista della realizzazione di un deposito in strati geologici profondi, poiché i lavori di costruzione inizieranno solo tra circa 20 anni.

È dunque previsto che durante la terza tappa le Conferenze regionali si occupino dello sviluppo futuro della regione di ubicazione. Il punto di partenza è costituito dagli obiettivi di sviluppo già esistenti dei responsabili della pianificazione. Saranno presi in considerazione i risultati del monitoraggio e le indagini approfondite, da cui le Conferenze regionali ricavano aree di intervento per l’intera regione di ubicazione. Questa fase del lavoro comporta il coinvolgimento di rappresentanze dei responsabili regionali della pianificazione. Le potenziali aree di intervento così ricavate costituiscono la base per l’elaborazione e l’attuazione delle misure finalizzate allo sviluppo auspicato. Nella terza tappa l’attenzione è dedicata a misure correlate alla procedura di selezione dei siti. Ai fini di una pianificazione lungimirante, alle Conferenze regionali possono essere proposte in anticipo misure la cui attuazione sarebbe prevista solo per la fase di costruzione e di esercizio. Qualora si riveli necessario attuare le misure già nel corso della terza tappa, la Conferenza regionale può disporre l'attuazione delle misure nei limiti della propria competenza. È il caso, ad esempio, delle pubbliche relazioni o della promozione del dialogo tra gruppi di persone con posizioni diverse relativamente a un deposito in strati geologici profondi. Le condizioni quadro a tale proposito sono illustrate nelle convenzioni sulle prestazioni stipulate con l’UFE. La Conferenza regionale può inoltre incaricare soggetti terzi di attuare le misure. Questa procedura garantisce che le misure siano integrate nelle prospettive di sviluppo dei responsabili della pianificazione e che l’attenzione sia dedicata alla regione di ubicazione nel suo complesso.

Nel corso della terza tappa, al termine della procedura del Piano settoriale, è necessario definire in quale ambito istituzionale rientrano questi compiti. Quantomeno occorre garantire che l'attività di monitoraggio venga seguita e che lo sviluppo di eventuali mutamenti di natura sociale ed economica in una regione di ubicazione venga mantenuto sotto osservazione.

Attuazione e finanziamento delle misure dopo la terza tappa: Mentre la linea guida sulle indennità373 parla solo di una «organizzazione non ancora fondata», il rapporto in risposta al postulato UREK-N 13.3286374 e la linea guida sullo sviluppo375 propongono l’istituzione di una fondazione con l’incarico di deliberare sul finanziamento delle misure. Una fondazione di questo tipo sarebbe orientata sul medio- lungo termine. Le misure sono finalizzate al raggiungimento di obiettivi comunali e regionali all’interno del perimetro d’impatto376 e contribuiscono allo sviluppo auspicato di una regione di ubicazione. Dette misure avranno un peso non solo nel corso della terza tappa, bensì in particolare durante la fase di costruzione e di esercizio.

Per quanto concerne le indennità, si tratta di gestire un patrimonio nel rispetto degli obiettivi e di impiegare i mezzi in maniera consona: per questo una fondazione è la forma organizzativa più indicata. Una fondazione di questo tipo verrebbe istituita secondo l’autorizzazione di massima passata in giudicato. Così facendo verrebbe definito un ambito giuridico duraturo in cui l’obiettivo, i diritti e le prestazioni della fondazione vengono stabiliti nel relativo atto costitutivo e l’organizzazione viene definita all’interno di un

373 UFE 2017 «Verhandlungsrahmen ("Leitfaden") für den Verhandlungsprozess von Abgeltungen / Kompensationen» (Quadro negoziale ("linee guida”) per il processo negoziale relativo alle indennità/compensazioni).

374 Postulato 13.3286: Ripercussioni di un deposito in strati geologici profondi.

375 UFE 2017 «Sachplan geologische Tiefenlager – Leitfaden für die Regionalkonferenzen: Massnahmen zur gewünschten Entwicklung in der Standortregion» (Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi – Linee guida per le Conferenze regionali: misure per lo sviluppo auspicato della regione di ubicazione).

376 L’espressione “perimetro d’impatto” si riferisce a un’area dotata di una correlazione funzionale con potenziali ripercussioni di un deposito in strati geologici profondi. Il perimetro d’impatto non deve necessariamente corrispondere all’estensione della regione di ubicazione, bensì può estendersi oltre i confini comunali, cantonali o nazionali.