Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
esempio con le rocce della Germania del nord, in cui si trovano strati di 1000 metri (una persona singola). Nel Baden-Württemberg e in Baviera i siti in cui è presente l’argilla opalina sono stati ugualmente ritenuti non idonei a causa del ridotto spessore (NWA Schweiz, NWA AG e diverse persone singole). Una persona singola ritiene troppo sottile il corpo roccioso efficace nel contenimento se si considera la roccia circostante. Due persone singole affermano che l’argilla opalina è lo strato più sottile esistente e soprattutto nelle aree oggetto di indagine è particolarmente sottile. Il deposito deve essere pianificato in altri strati esistenti aventi uno spessore di diverse centinaia di metri. KNSF, diverse persone singole, üBZ, Tauschring Fördertaler e B90/Verdi Waldshut ritengono, soprattutto nella zona di Bözberg, che l’argilla opalina sia troppo sottile e profonda per garantire una sufficiente protezione dalle erosioni. Una persona singola sostiene che in generale l’argilla opalina della Svizzera settentrionale non è adatta per lo stoccaggio di scorie radioattive. Occorre trovare altri siti.
Nella sua presa di posizione del settembre 2017, il CdC ha raccomandato di studiare non solo la profondità precisa, lo spessore e la qualità dell’argilla opalina nelle aree di ubicazione, ma di estendere lo studio anche a tutte le formazioni post-paleozoiche.
Valutazione
Nella scelta della roccia ospitante e circostante vengono considerati diversi criteri, tra i quali l’estensione territoriale, la funzione di barriera idraulica, le condizioni geochimiche e la lunghezza dell’area di diffusione. Sulla base dei criteri fissati nella Parte concettuale del PDGP, nella prima tappa sono stati identificate in territorio svizzero possibili aree di ubicazione con relative rocce ospitanti e zone di massiccio roccioso efficace nel contenimento, messe poi a confronto nella seconda tappa. Per le scorie altamente radioattive sono state selezionate, da sottoporre a ulteriori indagini, le aree geologiche di ubicazione JO, NL e ZNO con la roccia ospitante argilla opalina e per le scorie debolmente e mediamente radioattive l’area di ubicazione JO con la roccia ospitante argilla opalina e le aree di ubicazione NL e ZNO con la roccia ospitante argilla opalina e «Dogger' bruno».
Nelle aree di ubicazione prese in considerazione e alla profondità di alcune centinaia di metri, l’argilla opalina presenta una ridottissima permeabilità idraulica, buone proprietà autosigillanti e ottime proprietà di assorbimento. Le valutazioni sulla sicurezza della Nagra mostravano già nella dimostrazione della fattibilità dello stoccaggio geologico per un deposito di SAA del 2002, che posizionando un deposito al centro di uno strato di argilla opalina spesso 100 metri, le sostanze radioattive vengono trattenute per un lungo periodo di tempo e il criterio di sicurezza stabilito dalla direttiva IFSN-G03 viene rispettato. In quell’occasione è stata considerata anche la zona perturbata, tralasciando ulteriori proprietà di contenimento della roccia circostante sovrastante e sottostante ugualmente ricca di argilla. Il «Gruppo di lavoro tedesco per la procedura di selezione dei siti per lo stoccaggio finale» (AkEnd) nel 2002 ha concluso nel suo studio176, che per la zona di massiccio roccioso efficace nel contenimento è necessario uno spessore minimo di 100 metri con una permeabilità idraulica al di sotto di 10-10 m/s. Con valori tra 10-12 e 10-13 m/s l’argilla opalina possiede una permeabilità della roccia da cento a mille volte inferiore. I risultati delle valutazioni sulla sicurezza della Nagra relative alla dimostrazione della fattibilità dello stoccaggio geologico di SAA sono stati verificati e approvati dall’IFSN, dalla CSN e da un gruppo di esperti internazionale dell’OCSE/AEN177.
176 Auswahlverfahren für Endlagerstandorte. Empfehlungen des AkEnd (Procedura di selezione per siti di stoccaggio finale. Raccomandazioni dell’AkEnd), Colonia, 2002.
177 OCSE/AEN: Sicurezza dello stoccaggio in strati geologici profondi di elementi di combustibile, scorie altamente radioattive e scorie mediamente radioattive di lunga durata in Svizzera. Una revisione paritaria internazionale della valutazione della sicurezza a lungo termine dei depositi in strati geologici profondi nell’argilla opalina del Weinland zurighese, AEN N. 5569, Parigi, 2004.