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Consultazione 2017/95: Convenzione multilaterale per l'attuazione die misure relative alle convenzioni fiscali finalizzate a prevenire l'erosione della base imponibile e lo spostamento dei profitti · 53 pagine
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Convenzione BEPS
accettazione o approvazione) e per la quale la presente Convenzione è in vigore in conformità all’articolo 34 (Entrata in vigore).
c) L’espressione «Giurisdizione contraente» designa una Parte di un Accordo fiscale coperto.
d) Il termine «Firmatario» designa uno Stato o una Giurisdizione che ha firmato la presente Convenzione ma per il quale la Convenzione non è ancora in vigore.
2. Al fine dell’applicazione della presente Convenzione in qualsiasi momento ad opera di una Parte, i termini non diversamente definiti hanno il significato che ad essi è attribuito in quel momento dal relativo Accordo fiscale coperto, salvo che il contesto non richieda una diversa interpretazione.
Parte II: Disallineamento da ibridi («hybrid mismatches»)
Art. 3 Entità trasparenti
1. Ai fini di un Accordo fiscale coperto, i redditi derivanti da, o mediante, un’entità o uno strumento o accordo («arrangement») trattato in tutto o in parte come fiscalmente trasparente ai sensi della legislazione fiscale di una delle Giurisdizioni contraenti, sono considerati come redditi di un residente di una Giurisdizione contraente, ma soltanto nella misura in cui i redditi sono trattati, ai fini dell’imposizione da parte di tale Giurisdizione contraente, come i redditi di un residente di tale Giurisdizione contraente.
2. Le disposizioni di un Accordo fiscale coperto, ai sensi delle quali una Giurisdizione contraente esenta dall’imposta sul reddito o concede una detrazione o un credito pari all’imposta pagata in relazione al reddito percepito da un residente di detta Giurisdizione contraente che è imponibile nell’altra Giurisdizione contraente secondo le disposizioni dell’Accordo fiscale coperto, non sono applicabili nella misura in cui tali disposizioni consentono la tassazione da parte dell’altra Giurisdizione contraente soltanto in quanto il reddito è anche un reddito percepito da un residente di tale altra Giurisdizione contraente.
3. Con riferimento agli Accordi fiscali coperti per i quali una o più Parti hanno formulato la riserva di cui al sottoparagrafo a) del paragrafo 3 dell’articolo 11 (Applicazione di Accordi fiscali al fine di limitare il diritto di una Parte ad assoggettare ad imposta i propri residenti), il seguente periodo è aggiunto alla fine del paragrafo 1: «In nessun caso le disposizioni del presente paragrafo possono essere interpretate nel senso di limitare il diritto di una Giurisdizione contraente di assoggettare a imposizione i residenti di tale Giurisdizione contraente».
4. Il paragrafo 1 (come eventualmente modificato dal paragrafo 3) si applica in luogo o in assenza di disposizioni di un Accordo fiscale coperto nella misura in cui tali disposizioni disciplinano se i redditi derivanti da, o mediante, entità o strumenti o accordi trattati come fiscalmente trasparenti ai sensi della legislazione fiscale di una delle Giurisdizioni contraenti (sia mediante una regola generale ovvero mediante l’individuazione dettagliata del trattamento di specifiche fattispecie e di tipi di entità o di