Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/10: Istituzione e uso del sistema di ingressi/uscite (Entry/Exit System [EES]) (regolamenti [UE] 2017/2226 e 2017/2225) (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 14 pagine
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Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.666728
2.3 Risultati riguardanti l’EES e il controllo di frontiera automatizzato
Modernizzazione e ottimizzazione dei controlli
AG, LU, VS, CDDGP, CP, Flughafen ZH e UCS accolgono favorevolmente l’introduzione dell’EES, che modernizza e automatizza la gestione delle frontiere accrescendo così l’efficienza dei controlli alla frontiera e la sicurezza nello spazio Schengen.
Flughafen ZH è favorevole a un controllo alle frontiere più rapido ed efficace e a un utilizzo economico dello spazio dell’aeroporto di Zurigo. Valuta positivamente l’utilizzo dei varchi ABC da parte dei cittadini di Stati terzi.
CP sottolinea che l’identificazione delle persone che non hanno lasciato lo spazio Schengen sarà facilitata. Approva questa evoluzione e ritiene peraltro che questa modernizzazione non imponga obblighi eccessivi ai viaggiatori.
FR si rallegra di questa evoluzione, la quale concorre ad snellire i controlli dal punto di vista dei viaggiatori. Nutre tuttavia dei dubbi per quanto riguarda la capacità o la volontà di determinati Stati Schengen di assicurare effettivamente il controllo alle proprie frontiere. ASM e CDDGP chiedono che determinati Stati Schengen rafforzino i propri controlli alle frontiere esterne e sperano che l’EES concorrerà a garantire una tale evoluzione.
GE presuppone una riduzione dei tempi d’attesa al momento dei controlli alle frontiere nonché maggiori garanzie in tema di qualità dei dati e dei passaporti.
Controllo alla frontiera completamente automatizzato
GE aéroport accoglie favorevolmente la possibilità per tutti i viaggiatori di beneficiare di un controllo automatizzato alle frontiere Schengen. Il sistema di registrazione self-service dovrebbe essere accessibile a tutti i passeggeri, anche in occasione di una prima entrata. GE aéroport favorisce un’automatizzazione completa del controllo, senza la presenza di un agente delle guardie di confine (controllo semi-automatizzato). Ritiene che a lungo termine si debba mirare a questo obiettivo.
Rallentamento dei controlli alla frontiera e bisogni degli aeroporti
Flughafen ZH sottolinea che in un primo tempo (nei primi mesi o anni) si verificheranno dei rallentamenti e delle complicazioni durante i controlli alle frontiere. È questa l’esperienza maturata a Zurigo in riferimento ai viaggiatori svizzeri ed europei nonché a Francoforte.
Sempre secondo Flughafen ZH, per garantire un’attuazione malgrado tutto ottimale è opportuno coinvolgere quanto prima possibile gli aeroporti svizzeri nei processi e conoscere tempestivamente i processi in questione. Flughafen ZH ritiene che l’infrastruttura necessaria agli aeroporti debba essere disponibile in tempo utile (le modifiche richiedono talvolta anni di pianificazione), compresi gli allacciamenti ai sistemi in questione. Per un’attuazione efficace occorre pertanto che Confederazione e Cantoni dispongano di mezzi finanziari sufficienti. GE aéroport ritiene che il progetto comporti per gli aeroporti investimenti finanziari ingenti che vanno pianificati.
Diritti d’accesso
AG e UCS accolgono favorevolmente, in particolare, i diritti d’accesso per le autorità cantonali di polizia, migratorie e di perseguimento penale previsti dal nuovo articolo 103c LStr.