Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/26: Secondo contributo della Svizzera a favore di certi Stati membri dell'UE · 43 pagine
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2. Il meccanismo di finanziamento norvegese e dello spazio AELS/SEE
Nel quadro dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) anche i tre Paesi AELS/SEE
– Norvegia, Liechtenstein e Islanda – supportano gli obiettivi di coesione dell’UE. Al momento dell’allargamento hanno stipulato un protocollo all’accordo SEE con l’UE sulla messa a disposizione di un meccanismo di finanziamento AELS/SEE, che funziona dal 1994. Dal 2004, parallelamente al meccanismo di finanziamento già esistente, è stato istituito un meccanismo bilaterale con la Norvegia.
Per il periodo 2014-2021 il meccanismo di finanziamento AELS/SEE mette a disposizione complessivamente 1548 milioni di euro per la promozione della coesione economica e sociale, e nello specifico per i 13 nuovi Stati membri entrati a far parte dell’UE nel 2004 più la Grecia e il Portogallo. La Norvegia contribuisce inoltre, attraverso il proprio meccanismo bilaterale di finanziamento, con 1253 milioni di euro destinati unicamente ai 13 nuovi Stati membri. Rispetto al periodo 2009-2014 si tratta di un aumento dell’11 per cento su base annua. Il meccanismo di finanziamento norvegese è coperto al 100 per cento dalla Norvegia che finanzia inoltre al 95 per cento quello AELS/SEE; è dunque la Norvegia a sostenere il carico maggiore. Considerato sul piano dei versamenti annui, il previsto contributo svizzero corrisponde a circa un terzo di quello norvegese per il periodo 2014-2021.
Oltre all’obiettivo della coesione, questi fondi mirano anche a migliorare e rafforzare le relazioni bilaterali tra Norvegia, Islanda e Liechtenstein – i Paesi donatori –, da un lato, e i Paesi partner dall’altro. Il 2 per cento del budget destinato ai singoli Stati confluisce in un fondo per le relazioni bilaterali gestito da un comitato congiunto e destinato a promuovere in vari ambiti la cooperazione tra le due parti. In alcuni casi un’istituzione pubblica di un Paese donatore, in particolare la Norvegia, partecipa alla gestione del programma (in quanto Donor Programme Partner). Alcuni campi possono anche essere gestiti direttamente da istituzioni dei Paesi donatori. Ciò vale per esempio per i fondi destinati alla promozione delle organizzazioni non governative.
I mezzi finanziari del meccanismo AELS/SEE e del meccanismo norvegese dovranno tutti essere impegnati entro il mese di aprile del 2021 e dovranno essere erogati entro l’aprile del 2024. Il sostegno prende la forma di programmi messi in opera in diversi settori importanti per lo sviluppo economico e sociale, e in particolare:
innovazione, ricerca, istruzione e competitività;
inclusione sociale, occupazione giovanile e riduzione della povertà;
ambiente, energia, cambiamento climatico e riduzione delle emissioni di CO2;
cultura, società civile, governance e diritti fondamentali;
giustizia e sicurezza pubblica.
Per la gestione di entrambi i meccanismi di finanziamento i tre Stati AELS/SEE hanno istituito un ufficio comune a Bruxelles, che collabora con i servizi di coordinamento nazionali dei Paesi partner e si occupa, tra le altre cose, della preparazione delle decisioni in merito alle richieste di finanziamento. Nei Memorandum of Understanding conclusi tra Paesi donatori e Paesi partner vengono definiti gli ambiti tematici e assegnati i relativi importi. Le decisioni di finanziamento sono prese, nel caso del meccanismo AELS/SEE, da un comitato congiunto dei tre Paesi AELS/SEE, e nel caso del meccanismo norvegese dal Ministero degli affari esteri della Norvegia; 100 milioni di euro confluiscono in un fondo regionale gestito direttamente dai tre Paesi donatori. Il fondo è destinato a progetti di promozione dell’occupazione giovanile e a progetti transfrontalieri.
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