Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/33: Iv.pa 09.528 «Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico» · 46 pagine

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Assicuratori

Curafutura, Santésuisse, CSS, Helsana, SWICA, Visana e SSMC auspicano che i dati necessari per il calcolo del contributo cantonale e federale vengano trasmessi direttamente all’istituzione comune LAMal anziché alla Confederazione e ai Cantoni. La disposizione secondo cui i Cantoni e la Confederazione versano il loro contributo all’istituzione comune degli assicuratori va inserita in un nuovo capoverso (7).

Assura e Groupe Mutuel chiedono che i singoli assicuratori disciplinino direttamente con i Cantoni il versamento dei contributi senza coinvolgere l’istituzione comune.

4.10 Pareri sull’articolo 60a

Cantoni

CDS, CLASS, AG, AI, BE, LU, NW, OW, SG, SO, TG, UR, ZG e ZH si dicono favorevoli alla variante di maggioranza.

BL e GL sostengono la proposta di minoranza.

Partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale

PBD, PVL, PLR.I e UDC condividono la proposta di versare il contributo cantonale sotto forma di importo forfettario per persona assicurata. PLR.I suggerisce una formulazione più semplice. PLR VD è contrario ad alimentare i contributi cantonali con una riduzione dei premi o la remunerazione delle prestazioni di interesse generale.

Associazioni mantello dell’economia

usam appoggia la proposta della maggioranza della commissione poiché riduce gli incentivi a selezionare i rischi e non incrementa il fabbisogno di riserve, come conferma uno studio della società di consulenza Polynomics. La proposta di minoranza, invece, farebbe aumentare il rischio degli assicuratori e, di riflesso, il fabbisogno di riserve.

Fornitori di prestazioni

Argomed, FMH, pharmaSuisse, SSDV e SSP sostengono la proposta di minoranza ma invitano a semplificare la formulazione.

SW!SS REHA appoggia la proposta di maggioranza.

FMCH, Interpharma e SGS non prendono espressamente posizione sulla modalità di ripartizione dei contributi cantonali tra gli assicuratori (in base ai costi o in base ai rischi). Secondo Interpharma il progetto non deve però essere affossato per questo motivo.

Assicuratori

La maggioranza dei membri di Santésuisse, tra cui Assura e Groupe Mutuel, sostengono la proposta di maggioranza e, con essa, la ripartizione dei contributi cantonali in base ai costi generati.

Curafutura e i suoi membri (CSS, Helsana, kpt, sanitas) e una minoranza dei membri di Santésuisse, tra cui SWICA e Visana, appoggiano la proposta di minoranza e, quindi, anche la ripartizione dei contributi cantonali in base ai rischi, ma propongono una formulazione più semplice: «L’istituzione comune ripartisce il contributo cantonale e quello federale tra i singoli assicuratori applicando i principi della compensazione dei rischi di cui agli articoli 16-17a. Per gli assicurati esclusi dalla compensazione dei rischi, il contributo corrisponde alla media dei costi degli stessi assicurati. Il Consiglio federale disciplina i dettagli».