Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 48Fedlex · Rapporto sui risultati

Partiti rappresentati nell’Assemblea federale

PLR e UDC approvano la modifica proposta. L’UDC respinge tuttavia gli adeguamenti che comportano un aumento degli oneri amministrativi per i fornitori di prestazioni.

PSS definisce il rapporto esplicativo difficile da capire ed elaborato in maniera non accurata.

Associazioni mantello nazionali di Comuni, città e regioni di montagna

UCS rimanda al parere di CDS.

Associazioni mantello nazionali dell’economia

In linea di principio, CP approva le proposte, con una preferenza per la definizione di requisiti minimi rispetto all’imposizione di un unico sistema. Quest’ultima soluzione comporterebbe un’indesiderata situazione di monopolio e richiederebbe importanti investimenti al momento di cambiare sistema.

Associazioni dei consumatori

Secondo FRC, le proposte vanno nella direzione giusta.

Organizzazioni della sanità – fornitori di prestazioni

H+ approva i requisiti minimi per la valutazione dei bisogni. In linea di massima CURAVIVA approva le modifiche, ma aggiunge numerose osservazioni di dettaglio.

Secondo VFP AFG Spitex Pflege, l’uniformazione degli strumenti nel settore delle case di cura è sensata. Estrapolare indicatori di qualità da dati di routine è appropriato, ma non ci si può limitare a questo.

VFP AFG Akut, curacasa, LZCH, ASI e le sue associazioni regionali AG/SO, BE, NE/JU, Sezione Ticino e ZCH, FSAS e VFP AFG Akut chiedono che siano riconosciuti soltanto gli strumenti che realmente soddisfano il criterio della scientificità. Gli effettivi bisogni di cure sono oggi comprovati in modo lacunoso, soprattutto nel settore psicosociale e per quanto concerne le istruzioni ai familiari.

VFP AFG Akut, curacasa, LZCH, Marion’s Spitex, ASI e le sue associazioni regionali

AG/SO, BE, NE/JU, Sezione Ticino e ZCH, SNL, Spitex RuLa, SVKS e VFP AFG Akut

criticano l’utilizzo nella versione tedesca del termine «Bedarfsermittlung» invece di «Bedarfsabklärung» e temono che questo cambiamento inneschi una limitazione delle prestazioni di cura. Questa modifica terminologica comporterebbe anche spese amministrative per gli adeguamenti di moduli ecc.

pharmaSuisse ricorda che la valutazione dei bisogni di cure dovrebbe tenere conto dei costi per le prestazioni connesse con la farmacoterapia.

senesuisse approva le condizioni per una valutazione dei costi uniforme, in particolare il fatto che il bisogno di cure comprovato da strumenti debba corrispondere alle cure effettivamente dispensate in minuti.

VAKA chiede che le cure dispensate a persone con demenza e le cure palliative siano remunerate in modo sistematico affinché sia possibile raggiungere gli obiettivi delle corrispondenti strategie nazionali. Le prestazioni in questione devono essere maggiormente considerate.

Secondo VFP AFG Akut il vigente sistema di fatturazione è basato su strumenti di valutazione dei bisogni e cataloghi delle prestazioni unilaterali e non comprovati. Le future direttive per la valutazione dei bisogni e i sistemi di remunerazione devono tenere conto delle classificazioni