Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine

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- Besa Care, CT PLAISIR LEP AG e QSys.

L’elenco dei destinatari della consultazione (con le abbreviazioni usate nel presente rapporto) è riportato nell’allegato.

3 Panoramica

Cantoni e fornitori di prestazioni respingono la riduzione dei contributi per le cure a domicilio e ne chiedono l’aumento, mentre una grande maggioranza di essi chiede un incremento dei contributi per le case di cura più consistente di quello previsto. I contributi andrebbero inoltre adeguati almeno ogni tre anni e il diritto aggiornato affinché il materiale sanitario possa essere fatturato a prescindere dal fatto che sia oggetto di una consegna ai sensi dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) oppure utilizzato per le cure. Cantoni e fornitori di prestazioni spiegano le loro posizioni con l’aumento dei costi, dell’intensità delle cure e della quotaparte di finanziamento di Cantoni e Comuni, nonché con il bisogno di finanziamenti per il materiale sanitario, e aggiungono che gli adeguamenti proposti non sono in linea con la volontà politica e la strategia «ambulatoriale prima di stazionario». I pareri includono argomenti che vanno oltre la mera neutralità dei costi per l’AOMS dell’introduzione dei contributi. Secondo i fornitori di prestazioni, l’avamprogetto si limita a un paio di modifiche tecniche che non considerano minimamente le carenze segnalate nella valutazione del finanziamento delle cure. Infine Cantoni e fornitori di prestazioni considerano anche le conoscenze acquisite con tale valutazione ed estendono la loro argomentazione alla promozione delle cure acute e transitorie nonché all’aumento del numero di livelli di cura nel settore delle case di cura allo scopo di ottenere la remunerazione dei casi più gravi nei settori demenza, psicogeriatria e cure palliative.

Secondo i fornitori di prestazioni, occorre anche adottare misure volte ad assicurare il finanziamento residuo da parte dei Cantoni.

curafutura ha analizzato i dati degli assicurati e giunge alla conclusione che i contributi per le cure a domicilio devono essere diminuiti e quelli per le case di cura aumentati affinché gli odierni contributi degli assicuratori-malattie corrispondano alle tariffe 2010. Propone un arrotondamento dei contributi calcolati dal DFI al franco intero per il settore delle case di cura e ai dieci centesimi per le cure a domicilio, in modo da assicurare un’attuazione praticabile nella gestione delle prestazioni.

santésuisse è contraria all’adeguamento dei contributi. I dati per la verifica delle aliquote erano disponibili già da tempo. Non c’è nessun motivo per cui queste ultime debbano essere modificate otto anni dopo l’introduzione del finanziamento delle cure generando un’inutile incertezza finanziaria tra assicuratori, fornitori di prestazioni, pazienti e collettività, e rendendo più complicata la pianificazione. Una nuova calibrazione dei contributi va respinta anche per motivi oggettivi.

Per la maggior parte dei Cantoni, le disposizioni concernenti i requisiti minimi posti alla valutazione dei bisogni di cure vanno nella direzione giusta, ma mancano dichiarazioni sulle conseguenze sui costi. JU, NE e VD definiscono le disposizioni non sufficientemente chiare. UR chiede un unico sistema. La maggioranza dei Cantoni auspica che gli studi dei tempi debbano essere eseguiti soltanto nei Cantoni che impiegano un determinato sistema e che venga stabilito un termine transitorio di due anni. La metodologia deve essere disciplinata a livello nazionale dai partner tariffali e il Consiglio federale deve poter decidere in via sussidiaria. La maggior parte dei Cantoni chiede inoltre che anche nell’ambito della valutazione dei bisogni di cure ambulatoriali sia possibile ricavare da dati di routine informazioni per gli indicatori di qualità.

La maggior parte dei fornitori di prestazioni, tra cui CURAVIVA, H+ e senesuisse, nonché i fornitori di sistemi Besa Care e QSys approvano le disposizioni, ma aggiungono commenti e