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Consultazione 2018/8: Pacchetto di ordinanze agricole 2018 · 252 pagine
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Consultazione
2 Ordinanza sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole (OCoC)
2.1 Situazione iniziale
Attualmente l'OCoC prevede due diversi tipi di controlli: quelli di base e quelli supplementari. I primi hanno lo scopo di appurare il rispetto di tutte le esigenze in ogni azienda in un determinato periodo. I secondi, invece, sono svolti in maniera mirata in funzione di criteri di rischio definiti. Il Consiglio federale nell'OCoC ha imposto ai Cantoni l'obbligo di designare un organo di coordinamento incaricato di coordinare i controlli di base dei vari ambiti di controllo. In virtù dell'ordinanza del 16 dicembre 2016 sul piano di controllo nazionale della catena alimentare e degli oggetti d'uso (OPCN), questi organi devono coordinare anche i controlli di diritto veterinario e quelli della produzione primaria. Questo coordinamento è finalizzato a far sì che, di norma, un'azienda sia sottoposta al massimo a un controllo di base all'anno.
Il dispendio amministrativo e temporale legato ai controlli di base delle aziende agricole è aumentato considerevolmente dati i numerosi programmi nell'ambito dei pagamenti diretti che sono stati introdotti con la Politica agricola 14-17. Gli organi esecutivi impiegano molte risorse a tale scopo. Per questo il numero di controlli in funzione del rischio condotti in via supplementare a quelli di base è relativamente basso tanto più che il Consiglio federale non ha fissato un numero di controlli in funzione del rischio da svolgere tassativamente.
L'UFAG ha analizzato l'attuale sistema di controllo in seno a un gruppo di lavoro e ha individuato i punti su cui è necessario intervenire. Il gruppo, composto da rappresentanti di KOLAS, USAV, UFAL, organi di controllo e USC, ha poi elaborato e varato una serie di proposte per un sistema di controllo in funzione del rischio più semplice e al contempo più efficace. Secondo il concetto del gruppo di lavoro, le aziende che presentano lacune o altri rischi specifici vanno controllate con maggior frequenza rispetto a oggi; le altre aziende, invece, vanno sottoposte a controlli meno frequenti. Questo concetto si riferisce ai controlli della PER, dei programmi nell'ambito dei pagamenti diretti e dei contributi per singole colture. I controlli nell'ambito della protezione degli animali continuano a essere retti dal diritto veterinario.
Vista la portata delle modifiche, l'OCoC viene sottoposta a revisione totale.
2.2 Sintesi delle principali modifiche
Il nuovo sistema di controllo continua a basarsi sui due pilastri “controlli di base” e “controlli in funzione del rischio”, tuttavia le pertinenti prescrizioni sono state adeguate e precisate.
Controlli di base - L’obiettivo di questi controlli è garantire il rispetto delle disposizioni in tutte le
aziende a intervalli regolari. Al fine di sgravare le aziende (annuali), si applicano due principi, ovvero sintetizzare i controlli di base, incentrandoli sui principali punti di controllo e ridurne la frequenza. Per una maggiore attendibilità dei controlli di base, i Cantoni sono tenuti a rispettare nuove norme. I controlli di base devono essere svolti nell’ambito di almeno due controlli in loco e gli ambiti da controllare devono essere definiti opportunamente in base alla stagione.
Controlli in funzione del rischio - Questi controlli assumono una valenza decisamente maggiore rispetto a quelli di base. I Cantoni sono tenuti a svolgere sistematicamente un nuovo controllo nelle aziende in cui sono state rilevate lacune. In più, oltre che nelle aziende in cui l'anno precedente sono emerse lacune, ogni anno i Cantoni sono tenuti a svolgere un controllo in funzione del rischio nel 5 per cento delle aziende annuali e nel 5 per cento di quelle d'estivazione. Ciò non era il caso finora. Come criterio di rischio supplementare si considerano normalmente sospetti fondati (p.es. sulla base di notifiche di terzi) e cambiamenti importanti in azienda. Altri criteri di rischio sono stabiliti annualmente dalla Confederazione d’intesa con i Cantoni e gli organi di controllo, creando di fatto uno strumento che consente, se del caso, di far svolgere controlli in un particolare ambito su tutto il territorio nazionale.
Un altro importante principio del sistema di controllo è dato dal fatto che gli addetti al controllo che riscontrano un'infrazione in un ambito che esula dal controllo di cui sono stati incaricati sono tenuti a