Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/8: Pacchetto di ordinanze agricole 2018 · 26 pagine

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Rapporto concernente i risultati della consultazione: pacchetto d’ordinanze 2018

Risorse finanziarie e umane per i compiti dei Cantoni: 24 Cantoni rendono noto che per il controllo intensificato della situazione fitosanitaria necessiterebbero maggiori risorse finanziarie e umane. I Cantoni chiedono pertanto che nell’ordinanza interdipartimentale, ancora da elaborare, figuri una lista restrittiva degli organismi da quarantena prioritari per i quali devono svolgere annualmente una

campagna di controllo. In generale chiedono una maggiore partecipazione finanziaria della Confederazione per lo svolgimento dei compiti nuovi o supplementari assegnati loro.

Diritto di essere consultati dei Cantoni: i Cantoni esigono un maggior diritto di essere consultati, in particolare nel definire gli organismi nocivi e i provvedimenti di lotta regolamentati. Secondo loro, con le competenze normative previste la Confederazione interferirebbe troppo nelle competenze e nella giurisdizione cantonali.

Disciplinamento di malerbe particolarmente pericolose, organismi nocivi non particolarmente pericolosi e fuoco batterico: 18 Cantoni, USC e numerose associazioni contadine cantonali chiedono che nella nuova ordinanza sulla salute dei vegetali siano disciplinati anche gli organismi nocivi non particolarmente pericolosi come ad esempio il cipero dolce, la drosofila del ciliegio o la cimice asiatica. Chiedono, inoltre, che l’ordinanza continui a disciplinare le malerbe particolarmente pericolose (soprattutto l’ambrosia artemisiifolia) e che la Confederazione ne cofinanzi il controllo e la lotta. Per quanto riguarda il fuoco batterio chiedono che anche in questo caso siano mantenuti i controlli e la lotta con la partecipazione finanziaria della Confederazione.

Passaporto fitosanitario: l’associazione di categoria JardinSuisse respinge la proposta di modifica relativa al rilascio del passaporto fitosanitario e chiede anche che quest’ultimo possa continuare a essere emesso sotto forma di fattura anziché di etichetta. Ritiene, infatti, che le modifiche tecniche necessarie per il formato previsto non sarebbero attuabili né sostenibili a livello aziendale.

2.12 Ordinanza sul sostegno del prezzo del latte, OSL

I Cantoni VS, FR, UR, OW, JU, NE, NW e ZG, KOLAS nonché 5 organizzazioni esigono che il supplemento per il latte trasformato in formaggio venga fissato a 15 centesimi per chilogrammo di latte. Fromarte, VMI, SCM, PSL e USC, 7 associazioni contadine cantonali e 23 organizzazioni chiedono che il supplemento per il latte trasformato in formaggio di cui all’articolo 1c sia fissato a 15 centesimi per chilogrammo di latte, al netto di un eventuale supplemento per il latte commerciale. In questo modo il supplemento per il latte trasformato in formaggio ammonterebbe a 15 centesimi per chilogrammo di latte per tutti i tipi di latte. I Cantoni GR, FR, TG, ZG, GL, AR e VD nonché 2 organizzazioni auspicano che il supplemento per il latte commerciale sia versato anche per il latte di pecora e di capra. USC, 6 associazioni contadine cantonali e 43 organizzazioni chiedono che il supplemento per il latte commerciale sia fissato a 5 centesimi per chilogrammo di latte commerciale in ragione dell’aumento dei fondi a preventivo, pari a 94.7 milioni, disposto dal Parlamento in vista dell’abolizione della legge sul cioccolato. USC, 6 associazioni contadine cantonali e 16 organizzazioni ritengono che per il supplemento per il latte commerciale non serva procedere a una richiesta formale. Fromarte, VMI, SCM, PSL nonché USC, 4 associazioni contadine cantonali e 26 organizzazioni auspicano che il supplemento per il latte commericiale sia versato su base mensile. I Cantoni OW, NW, UR, ZG e KOLAS chiedono che l’articolo 10 capoverso 2 non si applichi alle aziende che interrompono la commercializzazione di latte per via dell’alpeggio.

2.13 Ordinanza BDTA

Dai Cantoni sono giunti pochi pareri ma positivi sulle modifiche proposte, sostenute all’unanimità anche dalle organizzazioni agricole. UPSC, ASNB e Proviande criticano il fatto che venga indicato il peso alla macellazione di tutte le precedenti aziende detentrici dell’animale; vorrebbero limitare questo diritto all’ultima azienda.

2.14 Ordinanza sui sistemi d’informazione nel campo dell’agricoltura, OSIAgr

I Cantoni sono unanimi nel criticare l’elevata frequenza delle modifiche d’ordinanza e smentiscono le valutazioni secondo cui le modifiche proposte non hanno ripercussioni, se non marginali, a livello can-

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