Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/8: Pacchetto di ordinanze agricole 2018 · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto concernente i risultati della consultazione: pacchetto d’ordinanze 2018
Svizzera centrale non soltanto rifiuta la riduzione delle ADFC per le razze di bestiame dal latte, bensì chiede addirittura che le altre ADFC per il bestiame bovino siano aumentate a 2’500 franchi per capo.
Nei pareri di alcune organizzazioni contadine vengono fatte proposte di modifica della protezione doganale per i cereali panificabili e lo zucchero. Questi settori, però, non erano oggetto della consultazione.
2.8 Ordinanza sul vino
Trasposizione delle disposizioni dell’ordinanza del DFI sulle bevande: nessun Cantone né organizzazione contesta la trasposizione delle disposizioni dell’ordinanza del DFI sulle bevande nell’ordinanza sul vino. I Cantoni FR, LU, NE, OW, SO, TI, TG, VS e ZH, l’Associazione dei Chimici Cantonali Svizzeri (ACCS) e la Federazione romanda dei consumatori (FRC) la appoggiano esplicitamente.
Divieto di edulcorazione dei vini DOC: il Cantone VS chiede di vietare a livello federale l’edulcorazione dei vini DOC. KOLAS, i Cantoni GE e VD nonché FRC approvano la proposta inviata in consultazione di vietare l’edulcorazione dei vini DOC a livello federale ma di permettere ai Cantoni di autorizzarla alle condizioni stabilite nel diritto alimentare per i loro vini DOC. I Cantoni AG, BL, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, UR e ZH, USC, le organizzazioni nazionali del settore (IVVS, FSV, ASCV, ANCV, SEVS, Vitiswiss) nonché diverse organizzazioni viticole e agricole regionali chiedono che sia mantenuto lo status quo (possibilità generale di edulcorare i vini DOC a livello federale con possibilità per i Cantoni di vietarla). Al fine di rafforzare il segnale di una strategia di differenziazione dei vini a livello federale, la proposta inviata in consultazione è mantenuta.
Prescrizione della pesatura delle partite d’uva: KOLAS, i Cantoni AG, BL, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, UR, ZH e ZG, KoReKo, le associazioni nazionali del commercio dei vini (ASCV, ANCV,
SEVS) e alcune organizzazioni regionali chiedono che l’articolo 29 capoverso 1 sia integrato cosicché i Cantoni possano nuovamente prescrivere la pesatura delle partite di uva propria incantinate dai vinificatori.
Diverse proposte sulle disposizioni emanate nel 2017 in occasione dell’ultima revisione dell’ordinanza sul vino sono state ripresentate durante la consultazione.
2.9 Ordinanza sui prodotti fitosanitari, OPF
La proposta di riunire le procedure di rinnovo e di riesame mirato è sostenuta quasi all’unanimità da Cantoni, servizi cantonali e organizzazioni che si sono espressi a riguardo. Soltanto scienceindustries teme che l’allineamento alla procedura europea possa condurre a ritardi nelle decisioni e un appesantimento della procedura di riesame mirato in vigore in Svizzera. Le altre modifiche proposte non sono contestate.
2.10 Ordinanza sui concimi, OCon
L’esclusione esplicita dei concimi per acquari dal diritto sui concimi e l’autorizzazione semplificata per determinati esperimenti non hanno dato adito a pareri negativi.
L’introduzione di una nuova categoria di concimi è approvata praticamente da tutti i Cantoni nonché da tutte le associazioni contadine, di produttori e ambientaliste. Viene sottolineata l’importanza di queste materie prime secondarie e si ritiene che sia adeguato definire valori soglia. Soltanto singole associazioni per lo smaltimento delle acque di scarico e l’ente per i rifiuti, l’acqua, l’energia e l’aria (AWEL) del Cantone ZH sono contrari a nuovi valori soglia e chiedono gli stessi valori per concimi minerali convenzionali e concimi minerali ottenuti dal riciclaggio. Diverse associazioni esigono, inoltre, che sia autorizzato l’utilizzo nei concimi del fosforo ottenuto da sottoprodotti di origine animale. Le associazioni contadine chiedono altresì un obbligo generale di dichiarazione delle impurità nei concimi.
2.11 Ordinanza sulla protezione dei vegetali, OPV
Orientamento: la revisione totale della OPV e l’indirizzo delle modifiche proposte sono prevalentemente accettati, in particolare la definizione di priorità e di categorie degli organismi nocivi particolarmente pericolosi nonché il potenziamento delle misure di prevenzione.
072.10-00009 \ COO.2101.101.4.1312116 7/26