Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/8: Pacchetto di ordinanze agricole 2018 · 26 pagine
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Rapporto concernente i risultati della consultazione: pacchetto d’ordinanze 2018
- 16 Cantoni (BE, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, FR, BL, SG, GR, AG, TG, TI, JU) e KOLAS sono
contrari alla proposta in consultazione.
- Diversi Cantoni (UR, OW, NW, BL, AR, GR, VS) e un’associazione contadina cantonale (SG)
chiedono, eventualmente con proposta subordinata, di introdurre un contributo supplementare di 30 franchi per carico normale per il bestiame da latte.
- USC, altre organizzazioni contadine in parte anche dalla regione di montagna, SAB e SAV chie-
dono un contributo per il bestiame da latte su base aziendale, ma in più con l’aggiunta di un’esclusione delle cosiddette aziende con pascoli comunitari, nonché alpi e pascoli d’inizio stagione.
Per quanto riguarda la determinazione della versione applicabile del metodo Suisse-Bilanz è emerso che PSL e altre organizzazioni di produttori si oppongono all’introduzione obbligatoria della versione 1.15 a partire dal 2019. Temono, infatti, pesanti ripercussioni su determinati tipi di azienda e ritengono che non siano state fornite sufficienti prove della correttezza dei nuovi valori. I Cantoni, invece, sono prevalentemente favorevoli all’introduzione al 1° gennaio 2019.
I Cantoni e le organizzazioni di produttori sono favorevoli all’aggiunta al punto 2.1.3 secondo cui il Cantone può respingere tenori in sostanze nutritive non plausibili in HODUFLU e su richiesta del Cantone il gestore deve comprovare a sue spese la plausibilità dei tenori in sostanze nutritive indicati.
Viene ribadito che spetta al fornitore e non all’acquirente comprovare la plausibilità dei tenori in sostanze nutritive.
3 Cantoni (LU, ZG, AG), diverse associazioni di categoria e contadine (ZBV, PSL) nonché KOLAS e KIP sono favorevoli al periodo di riferimento proposto per la correzione lineare secondo il modulo complementare 6 e del bilancio import/export secondo il modulo complementare 7 della Guida a Suisse-Bilanz. Altri Cantoni quali BE, ZH, SG, SH, GR e VS nonché alcune associazioni contadine e di categoria (USC, SGP) respingono la proposta e auspicano periodi di riferimento diversi (p.es 1.1- 31.8, anticipazione del periodo di riferimento generale per gli animali, mantenimento dell’anno civile), un allineamento con il periodo di riferimento per l’effettivo di animali determinante dei pagamenti diretti o la possibilità di riportare sostanze nutritive all’anno successivo (registrazioni transitorie).
I Cantoni e le associazioni contadine e di categoria sono favorevoli al fatto che le aziende che impiegano foraggi NPr siano tenute a indicare in HODUFLU anche i tenori in sostanze nutritive specifici dell’azienda. In singoli casi i Cantoni chiedono un termine transitorio di un anno per l’implementazione tecnica informatica.
La maggior parte dei Cantoni e delle organizzazioni di produttori approva l’introduzione di una data per abolire quanto prima le strisce SPB su superficie coltiva.
Gran parte delle associazioni agricole e una maggioranza risicata dei Cantoni appoggiano l’abolizione dell’esigenza di almeno tre tralci laterali legnosi per gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi, considerata superflua vista l’introduzione dell’obbligo di cura degli alberi. Per le organizzazioni e le cerchie ambientaliste la disposizione si è rivelata efficace a livello esecutivo e pertanto respingono la modifica.
La maggior parte dei Cantoni nonché le organizzazioni di produttori e di controllo approvano l’abolizione dell’esigenza che un terzo delle corone degli alberi da frutto ad alto fusto nei campi deve avere un diametro di almeno 3 metri. Alcuni Cantoni hanno sottolineato che questa disposizione è stata introdotta da poco e pertanto non dovrebbe essere già eliminata, adducendo al fatto che ciò può determinare un’eccessiva ottimizzazione dei pagamenti diretti e la creazione di nuovi impianti senza le dovute conoscenze tecniche.
In linea di massima viene riconosciuto il valore aggiunto ecologico dell'utilizzo scaglionato della fascia inerbita di siepi SPB di livello qualitativo II. Tuttavia i Cantoni nonché le organizzazioni di produttori e di controllo sono propensi ad abolirlo perché difficile da attuare e da controllare. Le cerchie ambientaliste respingono all’unanimità la modifica o chiedono, assieme ad alcuni Cantoni, che nell’orlo inerbito debba essere lasciata una fascia che consenta agli animali di ritirarsi pari al 10 per cento.
Il rapporto intermedio redatto sotto forma di lista di controllo per i progetti di interconnessione è approvato come semplificazione amministrativa.
Contributi per l’efficienza delle risorse per spandimento a basse emissioni, lavorazione rispettosa del suolo, applicazione precisa, scadenza temporale: i Cantoni e altri soggetti chiedono un’armonizza-
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