Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/89: Servizi di mobilità multimodale · 59 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati
Una larga minoranza (34 partecipanti) ha risposto SÌ senza riserve. Non è pervenuto alcun NO. Tutti i partecipanti concordano con i principi di non discriminazione, trasparenza e assunzione dei costi. Coloro che hanno risposto IN PARTE, ovvero la maggioranza, chiedono che venga aggiunto quello di reciprocità (cfr. le osservazioni ai cap. 3.1 e 3.3).
Per quanto concerne il principio di assunzione dei costi vengono contestate solo singole osservazioni del rapporto esplicativo del Consiglio federale: si chiede, ad esempio, che il contributo contenga anche almeno una parte dei costi di investimento e sviluppo (ad es. VD, GE e SEV), affinché le imprese dei TP non siano le uniche a doversene fare carico. La proposta del Consiglio federale trova invece esplicito appoggio da singole voci (economiesuisse, COMCO, hotelleriesuisse, asut), secondo le quali dovrebbero essere computabili solo i costi d'esercizio presentati in maniera trasparente e senza margine di guadagno. La COMCO evidenzia il potenziale di abuso nel caso in cui l'indennizzo venga calcolato in funzione del numero e dell’estensione degli accessi o di biglietti venduti. Potenziale ancora più ampio sui mercati digitali, che presentano effetti di rete diretti e indiretti, gli ultimi dei quali aumentano gli abusi di esclusione e di penalizzazione. COMCO e MaaS Global chiedono che l'indennizzo non generi alcuna discriminazione per gli utenti. Altri (ad es. TCS, FRS, ASTAG, FAIRTIQ)
fanno notare che rinunciando a un margine di guadagno si deve rinunciare anche a una partecipazione ai costi.
In quanto al principio di non discriminazione singole voci (AGILE.CH) richiamano l'attenzione sulle prescrizioni della legge sui disabili e della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) dell'ONU circa l'accessibilità senza barriere delle offerte di mobilità.